Tg Lazio, edizione del 5 febbraio 2019

Tg Lazio, edizione del 5 febbraio 2019

MANUEL BORTUZZO NON POTRÀ PIÙ CAMMINARE, HA LESIONE AL MIDOLLO

Manuel Bortuzzo non potrà più camminare. Il nuotatore ferito da colpi di pistola nella notte tra sabato e domenica all’Axa, ha “una lesione completa del midollo”. Ad annunciarlo oggi il professore Alberto Delitala, responsabile della Neurochirurgia del San Camillo di Roma. “La possibilità di riacquisto del movimento delle gambe con le conoscenze mediche attuali non è possibile” ha spiegato Delitala. Bortuzzo, nato a Trieste, si era trasferito da Treviso a Roma in autunno per allenarsi nel centro federale di Ostia e si appoggiava alla foresteria delle Fiamme Gialle di Castelporziano.

RAGGI: LO STADIO DELLA ROMA SI FARA’, CANTIERI ENTRO L’ANNO

Lo stadio della Roma si farà. Lo ha annunciato oggi la sindaca di Roma, Virginia Raggi, durante una conferenza stampa convocata per presentare la relazione del Politecnico di Torino sull’impianto a Tor Di Valle. Raggi ha spiegato che “i proponenti potranno aprire cantieri entro l’anno. Per la città arriveranno un miliardo di investimenti e la riqualificazione di un’area assolutamente degradata”. Il direttore del Politecnico di Torino, Bruno Della Chiara, ha voluto precisare che “c’è un problema traffico, ma esistono le soluzioni. Le stazione Tor di Valle e Magliana devono essere realizzate in tempi contenuti”.

SANITA’, A ROMA NASCE MANIFESTO INTERRELIGIOSO DIRITTI FINE VITA

Arriva nel Lazio un documento che definisce i diritti della persona morente e garantisce, oltre alle cure, il rispetto della dignità e il supporto religioso e spirituale. Si chiama ‘Manifesto Interreligioso dei diritti nei percorsi di fine vita’ ed è stato presentato oggi dal direttore generale dell’Asl Roma 1, Angelo Tanese. Il Manifesto consta di nove punti, tra cui il diritto al rispetto della propria religione. “E’ il risultato di un lavoro condiviso” ha spiegato Tanese. Plauso dal ministro della Salute, Giulia Grillo: “Ho letto il Manifesto e lo condivido totalmente”.

LAZIO, TORNANO AD ANAS 684 KM STRADE REGIONALI E PROVINCIALI

Si è concluso l’iter per la riclassificazione di diciassette strade regionali e due provinciali, per circa 684 km di arterie stradali nel Lazio, che tornano in gestione ad Anas. L’operazione è stata presentata questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’amministratore delegato di Anas Massimo Simonini. “Complessivamente aprono nelle strade del Lazio 152 milioni di euro di nuovi cantieri- ha spiegato Zingaretti- Le grandi arterie, come la Cassia o la Pontina, subiranno una grande innovazione”.

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5 Febbraio 2019
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