Veneto

In Veneto già 3 casi di Zika, Coletto: “Nessun allarme, lo monitoriamo dal 2010”

VENEZIA – In Veneto, dall’inizio dell’anno, sono già tre i casi di Zika riscontrati a Treviso, Padova e Vicenza. Si tratta di persone rientrate da viaggi in alcuni dei Paesi dove l’infezione è più diffusa: Sudamerica e Caraibi. Nonostante questo, “non c’è alcun motivo di allarme, perché il virus è monitorato in regione sin dal 2010 assieme alla Chijkungunya e alla Dengue– assicura l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto- e inoltre, se si presenta, siamo in grado di curarlo efficacemente”.

Detto questo, comunque, Coletto ci tiene a ricordare ai veneti le precauzioni, “a cominciare dall’informarsi bene prima di fare un viaggio nelle aree di maggior diffusione”. Per farlo, basta leggere il documento emesso il 23 dicembre 2015 dal Comitato europeo per la sicurezza sanitaria (Health security committee) che riguardano in particolare i viaggiatori con disturbi del sistema immunitario, le donne in gravidanza, i bambini piccoli. Per quanto riguarda l’estate, stagione nella quale le zanzare proliferano, chiarisce infine l’assessore, i tecnici della Regione hanno già incontrato i referenti dell’Istituto zooprofilattico delle Venezie per organizzare le attività di sorveglianza entomologica 2016 e a breve si terrà l’incontro con i referenti delle diverse Reti di sorveglianza.

5 febbraio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»