Mafia, Saviano: “Da Salvini cazzata, ha impedito cattura criminali”

Saviano contro Salvini a proposito dello scontro con il procuratore capo di Torino, Armando Spataro

ROMA – Roberto Saviano contro Matteo Salvini: criminali si sono sottratti agli arresti per colpa sua. In una nota su facebook, Saviano ricostruisce lo scontro tra Salvini e Spataro: “Il Procuratore della Repubblica di Torino Armando Spataro dice che il ministro degli Interni, a causa della sua ossessione per la comunicazione, rischia di mandare all’aria un’importante operazione giudiziaria. Salvini ha fatto un tweet mentre erano in corso degli arresti e, a quanto pare, qualcuno è riuscito a sottrarsi alla cattura. Alla legittima e motivata reprimenda di Spataro, Salvini risponde con una nota scomposta: ‘Si candidi. Vada in pensione‘. Salvini- aggiunge Saviano- come è solito fare, non avendo conoscenze e argomenti, consapevole di aver fatto una enorme cazzata, invita al linciaggio, questa volta del procuratore Spataro. È il caso che il Consiglio Superiore della Magistratura si faccia sentire per difendere l’autonomia del potere giudiziario dagli assalti di un esecutivo tanto sgangherato quanto pericoloso”.

“SALVINI MINISTRO PIÙ SCARSO, UN FESSO DA TEMERE”

Su Facebook Saviano si chiede anche se “siamo o no legittimati a dire che, spente le luci della ipercomunicazione (a spese nostre), Salvini sia il ministro più scarso del Governo? Uno che parla a vanvera di tutto, capendo molto poco finanche di ciò che dice? La saggezza popolare insegna che è dei fessi che bisogna aver paura. La mia solidarietà e vicinanza ad Armando Spataro, uomo e magistrato di spessore- dice Saviano- che non si lascerà intimorire da un potere reso ridicolo dalla sua stessa idiozia”.

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4 Dicembre 2018
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