Il lavoro in DIREtta - Le notizie dal territorio - DIRE.it

Il lavoro in DIREtta – Le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assume i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta‘ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it). Buona lettura.

FILCAMS: NASPI E LAVORO STAGIONALE, CONTINUA L’IMPEGNO  – Continua la battaglia della Filcams in difesa dei lavoratori stagionali. Con una lettera indirizzata ai ministri Franceschini, Poletti e Boschi, la Filcams Cgil assieme a Fisascat Cil e Uiltucs Uil hanno chiesto di dare adeguata dignita’ e considerazione all’emendamento in materia di stagionalita’ e Naspi presentato da alcuni deputati del partito democratico, tra cui le onorevoli Maestri e Di Salvo. L’emendamento come spiegano i segretari generali nella missiva, pur non essendo risolutivo del grave problema che la nuova assicurazione sociale per l’impiego ha creato a piu’ di 300mila lavoratori dei soli settori del turismo e delle terme, avrebbe comunque il pregio di tenere aperta la discussione. Nel 2016 infatti, le federazioni sindacali attendono l’apertura di un tavolo di confronto fra parti sociali e governo sulle tante criticita’ che caratterizzano il comparto turistico a partire proprio dalla stagionalita’ per arrivare all’abuso dei voucher. “L’emendamento deve registrare un consenso trasversale” afferma Cristian Sesena, segretario nazionale Filcams Cgil. “Sappiamo che non sarebbe di sicuro risolutivo, ma ci consentirebbe di attivare un’interlocuzione attiva con il governo nel 2016, alla ricerca di una soluzione strutturale al vulnus nel tessuto di tutele sociali dei lavoratori stagionali che questa iniqua riforma ha aperto”. 

ROMA. CGIL, NO ALLO SGOMBERO BAOBAB  – “Lo sgombero del centro di accoglienza Baobab, autogestito da un folto gruppo di volontari, sembra imminente. E’ sconcertante l’ipocrisia delle istituzioni che ne stanno facendo una questione amministrativa. I volontari del centro hanno dimostrato che si puo’ dare conforto ai transitanti, garantendo loro anche la certezza del percorso verso il nord Europa, con poche risorse. Il Comune di Roma, la Regione Lazio, lo Stato intervengano affinche’ sia garantito un luogo alternativo. Si guardi agli stabili inutilizzati di proprieta’ pubblica, a partire dalla caserma Ruffo, a pochi passi dal centro. E ci si occupi direttamente della gestione di una partita fondamentale per i processi d’immigrazione, iniziando a garantire quei corridoi umanitari di cui si parla tanto. Non e’ una questione di misericordia, anche se siamo alla vigilia dell’omonimo Giubileo, ma una questione di diritto all’accoglienza e al transito per coloro che fuggono dalle guerre, dalla persecuzione e dalla poverta’. Non lasciamoli soli”. Cosi’, in una nota, Roberto Giordano, segretario della Cgil di Roma e del Lazio. 

POCHE RISORSE, I SINDACATI DI POLIZIA CHIEDONO INCONTRO AL GOVERNO – “Sabato 28 novembre scorso, insieme a Cgil Cisl Uil ed alle confederazioni dei sindacati autonomi del pubblico impiego, abbiamo manifestato a Roma chiedendo risorse adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro, bloccato da ormai sei anni”. Cosi’ una nota di Silp Cgil, Ugl Polizia e Uil Polizia, che prosegue: “Ogni eventuale ulteriore proroga e’ gia’ stata dichiarata incostituzionale dalla Corte e siamo pronti a condividere tutte le altre forme di lotta che dovessero rendersi necessarie”. “Infatti, a pochissimi giorni dall’apertura del Giubileo e dalla presentazione del maxi emendamento, su cui l’esecutivo di certo porra’ la fiducia – sottolineano i sindacalisti in divisa – non abbiamo ancora alcuna informazione su quali siano le risorse effettivamente disponibili per la Sicurezza, ne’ sappiamo se quelle annunciate hanno natura strutturale o di ‘una tantum’ ne’, soprattutto, e’ stato chiesto ai sindacati di Polizia un parere su come distribuire quelle destinate ai poliziotti”. “Conformemente al metodo che ha gia’ portato risultati concreti per tutto il personale del Comparto, a partire dalla rimozione del blocco dei miglioramenti retributivi attuata alla fine dello scorso anno – concludono Silp Cgil, Ugl Polizia e Uil Polizia – cerchiamo ancora il dialogo, ma rivendichiamo con forza un urgente incontro con il Governo per confrontarci sulla distribuzione delle risorse destinate alla specificita’ e degli stanziamenti relativi al riordino della Sicurezza”. 

TOSCANA, APRE LA VARIANTE DI VALICO MA MANCA IL PERSONALE – “Poco personale e nessun confronto con Autostrade. Servono strumenti di monitoraggio dell’infrastruttura”. È il commento della Cgil della Filt Toscana che chiedono certezze in vista dell’apertura del primo tratto della Variante di Valico. Domani (5 dicembre) sara’ infatti inaugurato alle 6 del mattino il primo tratto di 6 chilometri, il cosiddetto Lotto 13. Da una analisi Filt Cgil emerge che “sarebbero necessari 117 lavoratori per gestire l’intero sistema. Di contro l’azienda nell’ultimo incontro, il 30 novembre scorso, ha lasciato intendere che vuol gestire il tutto con 19 posizioni. Il sindacato insiste affinche’ l’apertura sia accompagnata da un contesto di strette relazioni sindacali partecipate: “Autostrade per l’Italia – si legge in una nota sindacale – ha compiuto scelte unilaterali, non condivise, e procedendo a pochissime assunzioni. Critichiamo le modalita’ di relazioni industriali e le stime, insufficienti e inadeguate, di necessita’ di organico”. Questa vertenza, fa notare la Cgil, “riguarda la possibilita’ di nuova occupazione in una delle aziende piu’ in buona salute del paese, che gestisce un bene pubblico e che ha approntato una grande opera nazionale decisiva per il collegamento dei trasporti del Paese”.

TREBISACCE. IL 14/12 SCIOPERO TERRITORIALE POLLINO SIBARITIDE – Cgil Cisl e Uil hanno proclamato per lunedi’ 14 dicembre uno sciopero generale del Pollino Sibaritide per protestare contro i tagli che metterebbero a serio rischio infrastrutture e servizi pubblici del territorio. I sindacati, si legge in un comunicato, rivendicano “un piano territoriale del lavoro con investimenti pubblici e dei gruppi nazionali( Enel, Eni, Telecom, Trenitalia, Anas, Poste,) un piano di assetto e manutenzione del territorio per la mitigazione del rischio idrogeologico e sismico, rilancio dei siti produttivi in crisi con un tavolo permanente regionale e nazionale, rilancio del settore agroalimentare e del turismo con un contratti di rete, utilizzo dei terreni demaniali pubblici, politiche attive del lavoro per disoccupati, precari, percettori di mobilita? in deroga, contrattualizzazione definitiva dei lavoratori Lsu-Lpu, definizione dal basso della nuova spesa comunitaria 2014-2020”. Chiedono inoltre “un nuovo patto di legalita?, con una rete sociale aperta, di contrasto alle mafie ed alla ndrangheta e contro ogni sfruttamento, un patto di contrasto al caporalato in ogni settore con assunzione della responsabilita? sociale, una corretta gestione degli appalti pubblici con particolare attenzione a quelli sulla gestione dei rifiuti, nella sanita? ed opere pubbliche. Un aumento e rafforzamento dei presidi di giustizia (a partire dal Tribunale di Rossano), con l’adeguamento degli organici e dei mezzi”.

4 dicembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»