Il terrorismo non spaventa, il 55% degli italiani non modifica i piani per le vacanze. Più timori per il Giubileo - DIRE.it

Welfare

Il terrorismo non spaventa, il 55% degli italiani non modifica i piani per le vacanze. Più timori per il Giubileo

vacanze nataleIl 55% degli italiani risponde che gli attentati terroristici di Parigi non avranno influenza sulla pianificazione delle prossime vacanze e solo il 6% ha annullato i propri progetti. Sembra quindi che gli eventi del 13 Novembre scorso e il timore di nuovi attacchi non abbiamo avuto gli effetti temuti sui consumi turistici italiani, anche se rimane l’incognita dei turisti stranieri. Questi i dati presentati questa mattina a Roma da Confesercenti-Swg, con un’indagine sui consumi e le vacanze natalizi del 2015, fatta su un campione rappresentativo di 1000 soggetti maggiorenni a partire da tre giorni dopo gli attentati.

Il sentimento generale degli intervistati e’ confermato dai dati specifici per il prossimo ponte dell’8 dicembre. Partira’ per una vacanza il 19% dei nostri connazionali, per un totale di circa 8,4 milioni di persone ed una spesa media di 288 euro a testa, mentre solo l’8% dichiara di aver annullato il viaggio in seguito agli attentati. Chi si muovera’ privilegera’ le mete italiane, scelte dal 56%, mentre il 14% andra’ sicuramente all’estero: per il restante 20% la scelta finale dipendera’ dall’offerta.

Un maggior grado di preoccupazione, invece, c’e’ per il Giubileo. Sono infatti 17,5%, 7,5 milioni di italiani, che avrebbero voglia di visitare Roma per l’Anno Santo, ma che confessano di essere trattenuti dal timore.

“Come era prevedibile- commenta Massimo Vivoli, presidente di Confesercenti- i tragici eventi a cui abbiamo assistito hanno avuto un profondo effetto sugli italiani. La maggioranza dei nostri concittadini, pero’, ha scelto di non avere paura e di non lasciare che il terrore vinca. E’ chiaro che il settore turismo, sia prendendo in considerazione l’outgoing che l’incoming di cittadini stranieri in Italia, sara’ influenzato pesantemente nel prossimo futuro dai temi della sicurezza: per questo e’ importante il dispiegamento di forze e l’aumento di controlli gia’ messo in atto dalle autorita’, che sta avendo – nei limiti del possibile – un effetto positivo sulla fiducia degli italiani”.

4 dicembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»