Tap, mamme in spiaggia contro il gasdotto: “Non indietreggeremo di un passo”

BARI – Si sono prese per mano, quasi a voler segnare un confine, come a voler proteggere la spiaggia di San Foca su cui tra qualche tempo, approderà il gasdotto Tap. Sono le mamme salentine, alcune sono attiviste del movimento che da sempre è contrario alla realizzazione dell’opera che porterà in Europa il gas azero, altre sono solo madri che vogliono tutelare il mare e il futuro dei figli. Sono armate di buona volontà e fermezza, indossano maglie e mostrano striscioni con un messaggio chiaro: No Tap. Lo avevano annunciato e lo hanno fatto.

“Siamo qui perché vogliamo farci vedere e per dire che no, non indietreggeremo di un passo– dice una di loro – siamo vicine anche al nostro sindaco (Marco Potì, primo cittadino di Melendugno, ndr) che ha promesso azioni quando sarà posato il palancolato (tubi che saranno posizionati nel fondale, ndr)”.

Siamo qua per difendere il mare che è nostro”, affermano. “Vogliamo chiarimenti su quanto sta succedendo – chiedono – ma nessuno ci risponde. Abbiamo bisogno di chiarezza e trasparenza”. Sulla sabbia impera la scritta No Tap mentre a poche miglia c’è la Adhemar de Saint Venant che sta conducendo i lavori per la realizzazione dell’opera.

di Alba Di Palo

Leggi anche:

4 novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»