Lazio

Roma, il caso dell’asilo ‘Galline bianche’: sette furti da settembre

ROMA  – Per la settima volta dal 30 settembre l’asilo nido comunale “Galline Bianche”, a Labaro, è stato preso d’assalto dai ladri che ormai, con cadenza settimanale, fanno razzia di cibo e merendine destinati ai bimbi da 0 a 3 anni. Una situazione insostenibile per i genitori che, con volti affranti e preoccupati, si sono radunati questa mattina davanti alla porta d’entrata della scuola. Tra le preoccupazioni forte è quella sulla situazione igienica: “un luogo come questo, dove giocano e dormono dei bambini così piccoli andrebbe disinfettato adeguatamente da una ditta di pulizie” affermano i presenti, convinti che “il lavoro degli addetti alla manutenzione della scuola, spesso fatto di corsa per permettere ai bimbi di entrare, non sia sufficiente”.

asilo galline bianche 2

Amarezza e scoramento anche tra le maestre del nido, che questa mattina hanno aiutato il personale addetto alle pulizie a disinfettare la struttura, mentre la coordinatrice segnalava per l’ennesima volta alle forze dell’ordine l’accaduto. Un assalto quello al nido di via Baccano (XV Municipio), che da poco più di un mese “non trova pace”. Una struttura che – obbiettivamente – si presta alla visita dei ladri. La mancanza di un adeguato impianto di allarme, inferriate ed una recinsione non consona infatti, non fanno che facilitare l’ingresso dei malintenzionati che stanno facendo della scuola il loro ‘alimentari’ personale.

asilo galline bianche

L’unico deterrente in grado di far desistere dalla facile intrusione, sarebbe un dispositivo di sicurezza con telecamere. Un soluzione facile, ma solo a parole. “L’impianto di allarme rientra negli interventi di impiantistica che sono carico del Dipartimento dei lavori pubblici del Comune di Roma già sollecitato da noi per la prima volta a marzo” spiega Alessandro Cozza, Vice Presidente e Assessore alla scuola del XV Municipio. “A carico nostro sono gli interventi edilizi e tecnici- afferma – ciò vuol dire che al massimo noi possiamo applicare grate e inferriate a porte e finestre ma per questo tipo di manutenzione non ci sono i soldi”. “Per cercare di alleggerire, per quanto si possa, la situazione, il 26 ottobre abbiamo fatto pervenire alla scuola otto catene per chiudere porte e finestre”. Più rassicuranti, le notizie legate al problema igienico, “perché – dice Cozza- ogni volta che i ladri entrano nella struttura, gli addetti alle pulizie della Multiservizi mettono in pratica un preciso protocollo igienico”. “Non capisco più- conclude l’assessore- quale sia la logica di questi furti vista la scarsità delle cose da rubare”.

di Sausan KhalilGiornalista

4 novembre 2015
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