Sip: Denatalità, carenza pediatri le sfide di oggi; Malattie croniche, riguardano fino al 20% dei bimbi

SIP: DENATALITÀ, DISAGIO E CARENZA PEDIATRI LE SFIDE DI OGGI

“È importante tutelare e garantire l’assistenza pediatrica a tutti i minori e affrontare i problemi della denatalità, dei bambini con difficoltà e del disagio psico-sociale”. Sono queste le sfide a cui in futuro la pediatria si troverà a far fronte secondo il presidente della Sip, Alberto Villani, che parla in occasione della cerimonia per i 120 anni della società scientifica.

TRA MALATTIE NUOVE QUELLE CRONICHE RIGUARDANO FINO A 20% BIMBI

“In Italia i bambini di oggi sono meno rispetto a quelli di una volta, sopravvivono sempre di più ma ci sono delle malattie nuove. Quelle croniche ormai interessano fino al 15-20% del totale dei minori e necessitano di attenzioni speciali”. Lo ricorda Giovanni Corsello, past president della Sip, intervenuto alle celebrazioni dei 120 anni della Società scientifica nella Sala della Regina della Camera dei deputati.

ALLATTAMENTO, SIN: CALA QUELLO ESCLUSIVO AL SENO DOPO 3 MESI

Fino al 7 ottobre si celebra in Italia la settimana mondiale dell’allattamento materno. “È un impegno quotidiano dei nostri soci, che hanno a che fare con quasi mezzo milione di donne che iniziano il loro percorso di neomamme. L’Italia si pone tra i Paesi con i tassi più elevati e nei nostri ospedali il 90% circa dei neonati viene dimesso con allattamento materno. C’è, tuttavia, un problema di capacità di mantenere tassi elevati di allattamento al seno esclusivo nei mesi successivi ai 3”. A spiegarne il motivo è Fabio Mosca, il nuovo presidente della Società Italiana di Neonatologia.

TUMORI, AIEOP: MENO DEL 10% DEI PAZIENTI ACCEDE A NUOVI FARMACI

“La sperimentazione clinica in area pediatrica arriva sempre dopo quella nell’ambito dell’adulto. Il numero dei nuovi farmaci a nostra disposizione è assolutamente basso e meno del 10% dei nostri pazienti ha attualmente accesso ai nuovi farmaci antitumorali”. Franca Fagioli, presidente dell’Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica (Aieop), elenca alla Dire le criticità e le necessità sorte in questo ambito.

SISPE AIUTA PEDIATRI A CAPIRE COME ATTIVARE SERVIZI DEL TERRITORIO

“Su 100 bambini il 90% può avere problematiche organiche, spesso anche abbastanza banali, ma il 10% ha problematiche serie che coinvolgono l’aspetto psicologico e sociale. Sono i casi che rimangono più impressi e oggi un pediatra non può esimersi dal conoscerli”. A dirlo è Teresa Mazzone, pediatra di libera scelta della Asl Roma 1 e presidente del congresso SISPe ‘Un bambino speciale’, in programma sabato 6 ottobre a Roma. “Sarà un confronto tra esperienze a partire dai casi clinici- spiega Mazzone- per fornire indicazioni pratiche ai pediatri di famiglia che non conoscono quale sia il servizio competente per poter seguire un bambino dal punto di vista assistenziale. Inoltre, approfondiremo le indagini da fargli fare se è un bambino pretermine per un follow-up che aiuti a integrare la funzione del pediatra con quella del territorio”.

4 ottobre 2018
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