Salute e alimentazione, Vincenzi: “Spuntino pasto importante per grandi e piccoli” - DIRE.it

Salute e alimentazione, Vincenzi: “Spuntino pasto importante per grandi e piccoli”

MILANO – Si parla molto degli spuntini come vero e proprio toccasana per equilibrare la dieta giornaliera e per riuscire ad avere un rapporto più armonico col proprio apparato digerente. Al Vivaio scuola del Padiglione Italia di Expo 2015 ecco un incontro proprio sul tema dello spuntino, cercando di focalizzare le proprietà di questo pasto improprio, troppo spesso snobbate, e soprattutto cercando di divulgare – come è obiettivo del ministero della Salute, promotore dell’evento – le corrette informazioni per accrescere il livello di conoscenza sui benefici di un’alimentazione sana, per i più giovani ma non solo.

spuntino

Il relatore è stato il professor Massimo Vincenzi, gastroenterologo e dietologo dell’Adi, che ha spiegato come lo spuntino apporti benefici in quanto “riattiva il processo digestivo, che normalmente si riattiva dopo tre ore” e come soprattutto abbia “una funzione che potremmo chiamare spezza-fame, in quanto porta a non essere troppo affamati durante i pasti principali, evitando mangiate eccessive che certamente non sono indicate”. Insomma i pasti durante l’arco della giornata “devono essere almeno cinque” ha detto Vincenzi, introdotti da una robusta colazione, “pasto che invece in questo Paese spesso viene saltato, soprattutto dai più giovani” e accompagnati ai pasti principali da due pause spuntino appunto, una a metà mattinata e l’altra a metà pomeriggio.

Ci sono differenze tra il fabbisogno di un ragazzo e quello di un adulto? “Non ci sono sostanziali differenze- ha chiarito Vincenzi- se non che magari i più giovani hanno bisogno di più zuccheri per riequilibrarsi da un punto di vista cerebrale, oltre che fisico. Carboidrati accoppiati alla marmellata ad esempio riescono a dare ciò di cui il ragazzo ha bisogno, soprattutto se come spesso capita c’è da affrontare qualche attività fisica nel doposcuola”. E per gli adulti? “Beh, l’adulto può pensare di sostituire pane e marmellata con delle proteine, date ad esempio da un panino col prosciutto” ha specificato Vincenzi, “o anche da un frutto, che è indicato per tutte le fasce di età”. Questo perché il recupero dell’adulto è concentrato più sulle attività energetiche, quello dei più giovani invece deve avere apporto più completo, fisico e cerebrale. Pane e marmellata e pane e prosciutto, certo, ma i ragazzi possono mangiare qualche merendina? “Certo che sì, a patto che sia moderata ovviamente la quantità e che si privilegino merendine con basso contenuto calorico, senza demonizzarle troppo”.

di Nicola Mente

Giornalista

4 agosto 2015
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