Internet, dopo Wikipedia anche il Governo contro la norma Ue sul copyright

ROMA – “Con questa norma che vuole mettere in campo l’Unione europea succederebbe che Google dovrebbe far pagare per fare un collegamento di un prodotto e rimandare a un contenuto. Così Google sceglierà chi decide di pagare e di conseguenza verranno favoriti alcuni autori. Più probabilmente i grandi autori. E i piccoli potrebbero venire penalizzati. Verrà favorito chi porterà un vantaggio a Google. E questo è un pericolo. Dobbiamo intervenire nel dibattito all’interno del Parlamento europeo. Noi faremo di tutto per evitare che questa direttiva venga approvata così com’è. Google già oggi decide e con una norma del genere viene legittimata a prendere una decisione e a sostituirsi allo Stato nel decidere quali autori vadano tutelati e in che modo. E’ una modalità errata. Noi faremo di tutto per opporci”. Così Vito Crimi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’informazione, poco fa a La Radio ne parla (Rai Radio1).

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4 Lug 2018
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