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Migranti, Austria manda i mezzi corazzati al confine. E la Farnesina convoca l’ambasciatore

ROMA – L’Austria si è detta pronta a schierare l’esercito al confine del Brennero per evitare l’ingresso dei migranti: se il flusso di arrivi dall’Italia non rallenta, ha detto il ministro della Difesa Hans Peter Doskozil, Vienna è pronta a mettere in campo controlli rafforzati alla frontiera inviando 750 soldati. E a quanto si apprendere avrebbe già provveduto a mandare al Brennero i mezzi corazzati.

Di fronte a queste dichiarazioni, la Farnesina ha subito convocato l’ambasciatore austriaco a Roma: il segretario generale del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, ambasciatrice Elisabetta Belloni, si legge in una nota, ha convocato stamane alla Farnesina l’ambasciatore austriaco a Roma,  René Pollitzer“.

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 BERLINGHIERI (PD): UE AVVII PROCEDURA INFRAZIONE CONTRO AUSTRIA

“L’annuncio del ministro della Difesa austriaco di voler schierare l’esercito al confine con l’Italia è molto grave. La Commissione Europea faccia sentire subito la sua voce: si metta immediatamente in moto per avviare sanzioni e procedure di infrazione anche contro l’Austria, dopo aver proceduto contro Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca due settimane fa”. Lo scrive su facebook la deputata del Partito democratico Marina Berlinghieri, capogruppo Pd in commissione Politiche dell’Unione Europea. “L’Austria non soltanto- prosegue Berlinghieri- non ha proceduto ai ricollocamenti, esattamente come i tre Paesi già sanzionati, ma arriva al punto di violare qualsiasi solidarietà e qualsiasi regola europea addirittura con il tentativo di blindare i confini intra-europei, con soldati e carri armati. Se oggi le istituzioni europee non interverranno, saremmo di fronte ad un segnale preoccupante e inquietante”.

04 luglio 2017

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