San Marino

Giustizia, Mazzini: Nomina Phua errore ex-congresso

san-marino_stradeSAN MARINO – La nomina di Phua ad ambasciatore del Montenegro è stata “un errore politico del Congresso di Stato”. Civico 10, in una nota, interviene sugli ultimi sviluppi del processo Conto Mazzini e, in particolare, sulle recenti dichiarazioni di Antonella Mularoni. L’attuale segretario al Territorio, sentitasi chiamare in causa sulle modalità della nomina dell’ex ambasciatore malese Phua, ha risposto spiegando che il nome di Phua era stato avanzato dall’ex collega alla sanità, Claudio Podeschi, nella precedente legislatura, quando lei stessa rivestiva il ruolo di segretario di Stato agli Affari esteri. Mentre “il resto del Congresso, lei compresa- spiegano i civici- avrebbe solo avvallato quella delibera, abbagliati dal progetto di realizzazione del famoso albergo di lusso della catena Aman Resort”.

Andrea Zafferani e i suoi ricordano però che “se le responsabilità penali sono personali e vengono valutate all’interno del Tribunale, le responsabilità politiche delle scelte del congresso di Stato non sono personali, ma collegiali”. In particolare i civici addebitano agli ex congressisti di “troppa leggerezza” per non aver indagato in modo approfondito “il background di un futuro ambasciatore”, un aspetto fondamentale che “va sviscerato- proseguono- al di là dei Certificati Penali, o della sua disponibilità economica, o dei progetti di investire a San Marino”. In conclusione, “il Paese ha bisogno che chi ha partecipato, in maniera ingenua, consapevole o protagonista che sia, a quelle vicende- esorta C10- si prenda con onestà intellettuale le sue responsabilità, anche politiche”.

4 luglio 2016
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