“Esporta galeotti”, la Tunisia si arrabbia per parole Salvini e convoca l’ambasciatore italiano

ROMA – La Tunisia esprime “il suo profondo stupore per le dichiarazioni del ministro degli Interni italiano” sull’immigrazione. E’ quanto si legge in una nota del ministero degli Esteri di Tunisi che oggi “ha ricevuto l’ambasciatore italiano per informarlo del grande stupore” provato per le parole di Matteo Salvini.

“Le dichiarazioni di Matteo Salvini – dice la nota del ministero degli Esteri di Tunisi – “non riflettono la cooperazione tra i due paesi nel campo della gestione dell’immigrazione e indicano una conoscenza incompleta dei vari meccanismi di coordinamento esistenti tra i servizi tunisini e italiani per affrontare questo fenomeno”.

LA FRASE INCRIMINATA: “TUNISIA SPESSO ESPORTA GALEOTTI”

Le frasi sotto accusa sono quelle pronunciate contro la Tunisia tra ieri e oggi, a proposito della gestione delle migrazioni. “La Tunisia è un Paese libero e democratico che non sta esportando gentiluomini ma spesso e volentieri esporta galeotti“, ha detto il leader della Lega e neo ministro dell’Interno oltre che vicepremier.

Tutto questo mentre proprio ieri sera si è verificato un ennesimo naufragio al largo delle coste di Sfax di un’imbarcazione su cui viaggiavano decine di migranti: i morti sarebbero arrivati a 48. Nella stessa notte un’altra tragedia: un motoscafo è affondato nel Mar Egeo provocando la morte di nove migranti tra cui sei bambini.

SALVINI RICUCE: SUBITO INCONTRO CON MINISTRO INTERNO TUNISIA

“Saremo ben contenti di organizzare un incontro nel più breve tempo possibile con il collega ministro dell’Interno tunisino per rafforzare e rinsaldare i rapporti sul fronte immigrazione”. Così il ministro dell’interno Matteo Salvini.

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4 giugno 2018
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