Elisoccorso, in Italia 27 incidenti in 20 anni; Sclerosi multipla, da Ue 3,5 mln per progetto ‘multi-act’ su ricerca

ELISOCCORSO, IN ITALIA 27 INCIDENTI E 22 MORTI IN 20 ANNI 

“In Italia negli ultimi venti anni durante l’attività di elisoccorso si sono verificati 27 incidenti gravi che hanno portato alla morte di 22 persone e 37 feriti. Mediamente se ne verifica uno all’anno e l’ultimo schianto è avvenuto nel 2017 a Campo Felice, in Abruzzo. Nel 52% dei casi l’elicottero è caduto perché ha impattato contro ostacoli (collisioni o cavi) e nel 33% perché non aveva visibilità (succede per esempio in caso di ‘whiteout’, una condizione di visibilità azzerata, appunto, dovuta a condizioni meteo precarie e molta neve)”. Lo ha fatto sapere Gianluca Facchetti, anestesista del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, intervistato dall’agenzia Dire a Roma in occasione del Meeting ‘Saqure’ organizzato dall’Aaroi-Emac.

SCLEROSI MULTIPLA, DA UE 3,5MLN PER PROGETTO ‘MULTI-ACT’ SU RICERCA 

Migliorare l’impatto della ricerca scientifica sulla vita delle persone con disturbi neurologici, agendo grazie alla collaborazione di tutti gli stakeholder attraverso la creazione e l’implementazione di un nuovo modello di lavoro. È il cuore del progetto ‘Multi-Act’, messo in campo per definire al meglio gli scopi delle ricerche in ambito sanitario e le nuove metriche per la valutazione dei risultati. Capofila del progetto, finanziato dall’Unione europea con 3,5 milioni di euro, è l’Associazione italiana sclerosi multipla con la sua Fondazione Fism.

VACCINI, VILLANI (SIP): OBBLIGO È VINCENTE, EUROPA APPREZZA ITALIA 

Nel corso del più importante Congresso europeo d’infettivologia pediatrica, che si è svolto nella città di Malmo, in Svezia, si è svolto un confronto tra le posizioni ‘pro’ e quelle ‘contro’ l’obbligo vaccinale. Ebbene, prima del confronto il 55,36% degli esperti presenti in sala non era favorevole all’obbligo vaccinale, mentre alla fine la stragrande maggioranza ha modificato la sua opinione, con un 61,54% a favore e un 38,46% contrario. A farlo sapere il presidente della Società italiana di Pediatria, Alberto Villani.

AL CARDARELLI DI NAPOLI A BREVE APERTURA PRIMA BANCA CUTE DEL SUD 

“Tra pochi mesi avvieremo i lavori per poter dare all’ospedale Cardarelli una banca della cute, che sarà la prima del Sud. Oggi siamo costretti ad acquistarla fuori Regione, con tutte le conseguenze del caso in termini di costi e di tempi”. Ad annunciarlo è il direttore generale dell’ospedale Cardarelli di Napoli, Ciro Verdoliva. “Il centro grandi ustionati di Napoli cura circa 200 pazienti all’anno- prosegue il dg del nosocomio partenopeo- Si tratta di persone che hanno bisogno di cure intensive e continue, ma ospitiamo anche casi di donne ustionate dall’acido per casi di violenza”. Per intervenire precocemente sui pazienti gravemente ustionati, intanto, arriva ‘NexoBrid’, il farmaco intelligente… 

CISTITE IN DONNE CAUSA 25% ASSENZE LAVORO IN UN MESE 

“La cistite nelle donne è causa del 25% di assenze dal lavoro nell’arco di un mese”. Il dato è emerso durante i lavori del 13esimo Congresso dell’Urop, che si è svolto nei giorni scorsi a Salerno. “Questo tipo di disturbo- hanno fatto sapere gli esperti- è spesso fonte di disagio, provocando bruciore e difficoltà ad urinare, con frequenti corse in bagno e ripercussioni anche nella vita sessuale di coppia”. L’urologo, intanto, è lo specialista di riferimento in grado di risolvere definitivamente questa condizione invalidante. Ma prima, ha concluso il presidente del Congresso Stefano Pecoraro, occorre superare “i pregiudizi legati a una visione ‘maschile’ dell’urologia…” 

CAO: CON MICROCREDITO AGEVOLAZIONI PER GIOVANI ODONTOIATRI 

“Per aprire uno studio dentistico, oggi, ci vogliono fino a 80mila euro e per i giovani che non hanno una famiglia dietro può essere veramente difficoltoso. Dunque bene un accordo su questo”. Commenta così il presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Roma, e membro della Cao nazionale, Brunello Pollifrone, il protocollo d’intesa firmato dall’Ordine dei Medici della Capitale e l’Ente nazionale del Microcredito, che prevede agevolazioni economiche rivolte soprattutto ai giovani odontoiatri per l’avvio della loro attività. “Questo accordo è ancora più importante per gli odontoiatri- ha sottolineato quindi Pollifrone- mentre l’85% dei medici lavora in strutture pubbliche, infatti, noi nel 90% dei casi lo facciamo privatamente e possiamo quasi considerarci degli ‘imprenditori’, dovendo aprire studi, aziende e ambulatori”.

4 giugno 2018
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