Emilia Romagna

Rimini, il Tar boccia il ricorso contro misure anti-alcol

GIOVANI ALCOL

RIMINI – Uno a zero per il Comune di Rimini: il Tar dell’Emilia-Romagna ha respinto l’istanza urgente presentata da un gruppo di esercenti per chiedere la sospensione dell’ordinanza, emessa dall’amministrazione, per contrastare l’abuso di alcol nelle zone più turistiche della città. Lo rende noto il Comune, spiegando che secondo i giudici amministrativi “risulta manifestamente inaccoglibile” la richiesta di sospensione.

Il Tar ha fissato la trattazione collegiale per il 28 giugno, ma intanto l’ordinanza resta “a tutti gli effetti valida e applicabile”, sottolinea il Comune. Il provvedimento, entrato in vigore l’1 giugno, vieta a tutti gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto, collocati in una quarantina tra vie e piazze, di conservare in frigo qualsiasi bevanda alcolica destinata alla vendita. Sono esclusi i laboratori artigianali per i quali la vendita di bevande è un’attività accessoria, come ad esempio piadinerie, e pizzerie al taglio. L’ordinanza resterà in vigore fino al 15 settembre e per ogni violazione si rischiano sanzioni da 300 a 500 euro.

4 giugno 2016
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