Treno e poi navetta, Rimini porta i tedeschi fino agli hotel

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RIMINI – Da Monaco di Baviera direttamente negli hotel della Riviera romagnola. Con tutti i comfort che garantiscono Deutsche Bahn, le ferrovie tedesche. Riparte quest’anno il collegamento diretto Monaco di Baviera-Rimini grazie all’intesa raggiunta dal vettore con la Regione, con viaggio inaugurale venerdì 17 giugno. Il tutto all’interno dell’aggressiva campagna triennale lanciata da viale Aldo Moro per riconquistare i turisti teutonici. Le risposte già ci sono, l’iniziativa è stata “ben accolta dal mercato tedesco”, sottolinea alla stampa il presidente di Apt Servizi, Liviana Zanetti, convinta che “quest’operazione farà la differenza”, anche perché si basa sulla “capacità di dialogo tra pubblico e privato, un punto di forza dell’Emilia-Romagna”.

DB-ÖBB EC München - Verona bei St. Jodok am Brenner mit ÖBB  Ellok Baureihe 1216 (Taurus). Seit Dezember 2009 führen DB und ÖBB  gemeinsam mit der italienischen Bahngesellschaft FNM den  Brennerverkehr nach Italien durch. Ziel der beteiligten  Bahngesellschaften ist es, für die Fahrgäste den Italienverkehr  attraktiv zu gestalten.

Il treno collegherà Monaco, e da lì le principali città della Germania, garantendo ulteriore visibilità alla Riviera, sottolinea il direttore di Apt, Emanuele Burioni, grazie alle 10.000 copie di flyer che saranno presenti in carrozza, alla campagna di comunicazione sulla rivista ufficiale delle ferrovie che conta 1,5 milioni di lettori e alla newsletter che ne raggiunge altrettanti. Insomma “un’opportunità”. Di più, aggiunge il sindaco Andrea Gnassi, “un servizio straordinariamente importante che vogliamo anche dal punto di vista del cuore”. Si sa, “quando sento parlare tedesco sto meglio e l’italiano a volte mi deprime”, sottolinea il primo cittadino. Nelle carrozze, prosegue “non vogliamo solo numeri, ma persone. Si ricerca la qualità, perché la vacanza inizia con la partenza”. E quando arrivano i turisti, grazie al servizio offerto dalla ditta Benedettini di San Marino, trovano una navetta che gratuitamente li accompagna in tutte le destinazioni a nord e sud della città, da Cervia a Cattolica. Sulla falsariga dello shuttle che congiunge Rimini all’aeroporto Marconi di Bologna che dal 16 febbraio ha registrato 4.500 passeggeri, con percentuali che si stanno equilibrando nelle due tratte.

Rimini_Ruota panoramica“Ci manca solo che andiamo a suonare anche i campanelli”, scherza Gnassi, serio però quando parla della città come “hub del mercato tedesco per la costa adriatica“. Infatti per il 2016-2017 si lavora sull’Alta velocità. “Siamo solo all’inizio, vogliamo consolidare i collegamenti, che sono fondamentali, nei prossimi anni”, conferma l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, con l’obiettivo di “aprirci nuove progettualità verso il Nord Europa”. Tuttavia, per consolidare il servizio, “serve anche la collaborazione di imprese e operatori”. Su numeri e previsioni non si sbilancia, anche se “l’aria è positiva, siamo fiduciosi. Stiamo lavorando e abbiamo fatto tutto quello che si poteva”. Quest’anno è una prova, conferma l’amministratore delegato di Db Bahn Italia, Marco Kampp, ma di certo “viaggiare in treno è più efficiente e affidabile”. Dal 17 giugno all’11 settembre due collegamenti settimanali il venerdì e il sabato, con tariffa da Monaco a partire da 39 euro, illustra il responsabile marketing delle ferrovie tedesche Kerstin Hillen. In prima classe, giornali gratuiti e servizio al posto. Per tutte uno scompartimento dedicato alle donne, per chi viaggia sola o deve allattare, e possibilità di trasporto bici. Grandi finestrini per ammirare il panorama tra Austria, Brennero e Veneto. E in tutto 500 posti. Sul portale familienurlaubromagna.com, aggiunge il presidente della rete Iat regionale Ivan Gambaccini, sono disponibili i vari pacchetti per tutte le località della Romagna: così “semplifichiamo la vita al turista”. Tedeschi uber alles insomma. Magari già da Pentecoste quando in Rivera avranno anche il biglietto gratis per i parchi.

di Cristiano Somaschini, giornalista professionista

4 Maggio 2016
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