I pro-famiglia a Bologna, Merola: “No a ritorni al passato”

Convegno organizzato dal centrodestra in Regione per il prossimo 11 aprile. Il primo cittadino rassicura: "La legge contro l'omotransfobia si farà"
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BOLOGNA – “In questa città c’è grande democrazia, ascoltiamo tutti. L’importante è che il dibattito sia civile e non ci riporti al passato, ma che parli della realtà delle famiglie, che non è più quella di 50 anni fa”. La pensa così il sindaco di Bologna, Virginio Merola, a proposito del convegno pro-famiglia e contro il progetto di legge regionale sull’omotransfobia, organizzato dal centrodestra in Regione per il prossimo 11 aprile.

Tra i relatori è annunciato anche il numero due del congresso di Verona, Jacopo Coghe. “In questo Paese, ma soprattutto in questa città c’è una grande democrazia- commenta Merola, oggi a margine di un convegno in Città metropolitana sulla parità salariale tra uomo e donna- noi dialoghiamo e ascoltiamo tutti. Il fatto che tutti vengano a Bologna per fare i loro convegni, significa che siamo una città predisposta per accogliere”.

La legge contro l’omotransfobia, mette però in chiaro Merola, “è importante e va approvata. Sarà interessante comprendere perché, secondo loro, non debba essere approvata”. Secondo il sindaco di Bologna, è “importante che il dibattito continui, che sia in termini civili e che non ci riporti al passato, ma che si parli soprattutto di realtà. La realtà delle nostre famiglie non è quella di 50 anni fa. E’ sempre più importante ragionare sui legami d’affetto, non sui legami sulla base delle distinzioni di sesso”.

Un accenno al congresso di Verona, Merola lo fa anche durante il convegno, quando segnala il rischio che “tutto si riduca a una disputa ideologica stramba. Non ci appassionano i dibattiti se Giulietta e Romeo fossero o meno una famiglia tradizionale. Noi siamo più avanti. Ricordo che a Bologna la maggioranza delle famiglie è composta da persone sole. Quindi continuando a fare discussioni assurde, non si tiene conto della situazione attuale e del tanto di positivo che si sta facendo”.

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4 Aprile 2019
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