VIDEO | Blitz a Palermo contro clan nigeriano, le indagini partite grazie alla ribellione di una vittima di tratta

Nel video realizzato dalla Squadra Mobile di Palermo viene ricostruito il rito di affiliazione a cui venivano sottoposti i nuovi membri
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PALERMO  – Diversi fermi nei confronti di cittadini nigeriani sono stati eseguiti dagli agenti della squadra mobile di Palermo nel corso di una operazione denominata ‘No Fly Zone’, volta alla disarticolazione di una associazione a delinquere di stampo mafioso, di matrice cultista, denominato ‘Eiye’ e ramificato su tutto il territorio nazionale.

I provvedimenti sono stati emessi dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo siciliano. Le indagini, che si sono avvalse anche delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e testimoni, hanno preso il via dalla denuncia di una ragazza nigeriana vittima di tratta e di sfruttamento della prostituzione, che ha fornito agli agenti “significativi elementi” sulla appartenenza del suo sfruttatore agli ‘Eiye’.

Ricostruito l’organigramma dell’associazione mafiosa a livello locale, fino ai vertici: tra i reati contestati lo spaccio di droga e la prostituzione, principalmente nel quartiere Ballarò, dove è stata scoperta una casa di prostituzione. Gli investigatori hanno documentato numerose riunioni degli indagati, tra cui una relativa al “battesimo di un nuovo Bird”, con la registrazione dell’intero rito. I componenti del clan hanno cercato, inoltre, di mascherare l’associazione a delinquere ‘Eiye’ costituendone una regolare denominata ‘Aviary’.

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4 Aprile 2019
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