Vinitaly 2016, Shaurli: "Investimento per promuovere i prodotti" - DIRE.it

Friuli Venezia Giulia

Vinitaly 2016, Shaurli: “Investimento per promuovere i prodotti”

Cristiano-Shaurli-FVGTRIESTE – Una presenza in aumento, con 106 aziende vitivinicole regionali nello stand collettivo del Friuli Venezia Giulia su una partecipazione totale di 195 imprese che dà un’immagine coesa sul mercato, soprattutto quello internazionale perchè al Vinitaly, accanto al vino, ci saranno anche i prodotti tipici del territorio dal Montasio al prosciutto di San Daniele del Friuli. E’ questo in sintesi l’intervento dell’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli in occasione della conferenza stampa di presentazione della partecipazione del Friuli Venezia Giulia alla 50esima edizione di Vinitaly, il Salone mondiale dedicato al vino e ai distillati, in programma alla Fiera di Verona dal 10 al 13 aprile prossimi.
Ad affiancare l’assessore nell’illustrazione del ricco calendario della manifestazione c’erano, oggi a Udine nella sede della Regione, anche il direttore generale dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) Paolo Stefanelli e il presidente del Consorzio Doc FVG Pietro Biscontin. Shaurli ha auspicato di poter presentare, in questa cinquantesima edizione, l’ottenimento della Denominazione di origine controllata (Doc) Friuli – Friuli Venezia Giulia.

   “Il comitato nazionale si riunirà, infatti, prima dell’inaugurazione del Vinitaly – ha chiarito – e ottenere la Doc sarebbe un successo, non solo delle istituzioni e della politica, ma soprattutto di una filiera che si è dimostrata coesa ed è riuscita a fare un salto di qualità per raggiungere un traguardo che attendevamo da 30 anni”.
Sono 14 gli eventi programmati nella saletta incontri dello stand regionale (padiglione 6, area C7-E8) che, a partire da domenica con l’inaugurazione prevista alle 12.30, proseguiranno con diversi incontri a tema sulle nostre eccellenze vitivinicole oltre che con la presentazione  di “Best in Travel 2016” della Lonely Planet e con  l’iniziativa  dell’associazione nazionale “Le donne del vino”, alla presenza della  presidente della Regione FVG Debora Serracchiani.
Fra le novità dell’edizione 2016, come ha illustrato Shaurli, anche il focus sulla Ribolla Gialla con un banco di degustazione: “un vitigno di cui stiamo studiando, assieme al Consorzio Doc FVG, le forme di tutela giuridica – ha detto – e un angolo dedicato sia in termini di degustazione sia di presentazione per un vino in forte espansione”.
“Al vino affianchiamo, poi, – ha proseguito l’assessore – i prodotti dei Consorzi Montasio e San Daniele del Friuli, con l’idea di rappresentare complessivamente le eccellenze del nostro territorio”.
Nel ricordare che tutte le domande delle aziende di essere inserite nello stand regionale sono state evase e l’importante impegno finanziario della Regione di circa 500 mila euro, l’assessore ha voluto anticipare, fra i molti eventi, la presentazione di “Italy is Eataly ” in cui verrà illustrata la collaborazione con Eataly nei due negozi dedicati alle eccellenze agroalimentari che, per un mese, saranno dedicati al Friuli Venezia Giulia a New York e a Chicago.
“L’iniziativa nasce in collaborazione fra la Regione e le Camere di commercio – ha chiarito Shaurli – e permetterà di presentare tutto il comparto agroalimentare regionale per un mese intero. Vogliamo supportare i produttori ad esser presenti in queste aree anche aiutandoli nelle corpose procedure richieste dal mercato americano e abbiamo l’ambizione di far conoscere un patrimonio di prodotti, più ampio possibile della nostra regione, sul mercato internazionale”.
Stefanelli ha sottolineato, invece il ruolo dell’Ersa, al Vinitaly, che accompagnerà in una collettiva le 106 aziende della regione e gestir` l’Enoteca regionale, presidiata dai sommelier dell’Ais (Associazione italiana sommelier), in cui saranno presenti tutti i vini del territorio a prescindere dall’adesione alla fiera. Effettuerà, inoltre, il servizio di  fornitura e lavaggio bicchieri ad ulteriori 54 aziende della regione, non presenti nello stand istituzionale. Si ipotizza una movimentazione di oltre 12.000 calici al giorno grazie a 23 addetti.
“Tutte le aziende, anche quelle che partecipano individualmente, sono inserite nella stessa area della fiera e questo offre una rappresentazione complessiva dei nostri vini e del nostro territorio” ha specificato Stefanelli.
Sulla volontà di dare un’immagine unitaria dei vini regionali si è espresso anche Biscontin: “grazie alla collaborazione con la Regione e con l’Ersa, sia le aziende piccole sia quelle grandi sono posizionate nel medesimo padiglione; l’immagine che riusciamo a dare h unitaria”. Un risultato importante perchè “prima di vendere il vino – ha rilevato – dobbiamo promuovere il nostro territorio e la vetrina del Vinitaly h fondamentale in questo senso”.
“Con una presenza così importante – ha concluso Shaurli – siamo convinti che con il Vinitaly il vigneto di questa regione riuscirà ad incrementare questa percezione altissima di qualità che lo contraddistingue, in particolare, sul mercato internazionale”.
4 aprile 2016
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