Africa, Afron: “Inaccettabili diseguaglianze per cura cancro”

In Europa i numeri di sopravvivenza al cancro sono migliorati, ma a livello mondiale i casi di cancro aumenteranno del 70% nei prossimi due decenni
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ROMA – In Europa i numeri di sopravvivenza al cancro sono migliorati, ma a livello mondiale i casi di cancro aumenteranno del 70% nei prossimi due decenni. Sono i dati pubblicati dall’Organizzazione mondiale della sanità e AFRON, Oncologia per l’Africa Onlus, che da 8 anni promuove campagne di sensibilizzazione e prevenzione in Ruanda e in Uganda, vuole far sentire la propria voce attraverso la propria esperienza sul campo. Così in un comunicato l’associazione.

Afron nei due Paesi è impegnata per favorire la conoscenza della patologia oncologica e per garantire accesso gratuito allo screening per il cancro della mammella e della cervice uterina, considerando l’enorme difficoltà per le popolazioni di questi Paesi di accedere alle cure oncologiche, la prevenzione e la diagnosi precoce risultano le migliori armi per difendersi dal cancro.

“Molti tumori- dichiara Cary Adams, Amministratore Delegato dell’Unione Internazionale per il Controllo del Cancro (UICC)- possono essere gestiti e persino curati, soprattutto se vengono rilevati e trattati il prima possibile. Individuando il cancro nella sua fase iniziale, cogliamo la più grande opportunità per prevenire milioni di morti evitabili in tutto il mondo”.

Il tema scelto dalla UICC per la Giornata Mondiale contro il Cancro- ricorda ancora la nota- è “io sono e lo farò” (I am and I will) per spingere le persone verso la consapevolezza del valore della prevenzione e della diagnosi precoce, necessaria a garantire una possibile guarigione.Un esempio lampante di quanto sia importante accedere ai controlli arriva dagli Stati Uniti dove è stata misurata la sopravvivenza a 5 anni in donne colpite dal cancro della cervice uterina: la sopravvivenza è stata del 15% in pazienti che hanno ricevuto una diagnosi in fase avanzata della malattia e del 93% in pazienti che hanno riscontrato la patologia in fase precoce.

“In questi anni di lavoro sul campo- afferma Titti Andriani, Presidente AFRON, appena insignita dal Presidente Mattarella Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana- siamo riusciti a coinvolgere nelle nostre campagne di sensibilizzazione sui tumori più di 600.000 persone e abbiamo offerto pap test e visite al seno a 16.173 donne. Un altro dato che fa riflettere riguarda i tumori infantili. Circa l’85% di queste patologie risultano essere altamente curabili, se diagnosticate per tempo. Ma questo non avviene nei Paesi poveri. In questi Paesi solo il 30% dei bambini malati di cancro riesce ad avere accesso alle cure, rispetto all’80% dei piccoli pazienti che vivono nel mondo occidentale. Questa diseguaglianza- prosegue Titti Andriani, in procinto di partire nuovamente in missione in Uganda per noi è inaccettabile”. 

Insieme a lei- continua il comunicato- vi saranno altri volontari, fra cui un oncologo, per inaugurare due progetti: ABLE+, a favore dei bambini del Lacor Hospital colpiti dal Linfoma di Burkitt, il tumore infantile più diffuso in Uganda, e #SmilingToy, la grande festa a tema Mickey Mouse con distribuzione di giocattoli dedicata ai piccoli pazienti ricoverati presso l’Uganda Cancer Institute di Kampala. Sensibilizzazione, screening, diagnosi precoce, cure oncologiche, follow up, attività ludico-ricreative, supporto psicosociale: queste sono le attività che AFRON svolge a favore di tanti bambini ugandesi. In questa Giornata Mondiale contro il Cancro- conclude Afron- non lasciamoli soli.

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4 Febbraio 2019
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