Abruzzo

Demanio Marittimo, Regioni chiedono tavolo a governo

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ROMA – Ambito d’applicazione della Direttiva Bolkestein e iniziative per gli impianti di risalita nelle stazioni turistiche invernali: su questi temi la Regione Abruzzo ha presentato nella seduta della Conferenza delle Regioni due mozione che sono state approvate all’unanimità dai presidenti delle Regioni. A renderlo noto è il vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli.

“La prima – spiega Lolli – riguarda la cosiddetta Direttiva Bolkestein che prevede gare ad evidenza per le concessioni demaniali marittime. L’Italia ha votato una legge che congela fino al 2020 gli effetti della Direttiva, ma l’Europa ha promosso un giudizio di fronte alla Corte di Giustizia per l’annullamento della legge stessa“.

In Italia sono 30 mila le imprese balneari che sviluppano oltre il 50% del movimento turistico nazionale e su questi dati si attesta anche l’Abruzzo. “Siamo in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia Europea che potrebbe annullare la legge; se questo accadesse le conseguenze sarebbero molto gravi: per le famiglie degli operatori, per l’indotto e per l’intero movimento turistico nazionale. Con il provvedimento di oggi – spiega Lolli – abbiamo chiesto al Governo di riunire un tavolo di lavoro con le Regioni per predisporre una nuova legge organica e prepararsi a rispondere alla Corte di Giustizia”.

L’altro impegno assunto dalla Conferenza delle Regioni, sempre proposta dell’Abruzzo, riguarda la richiesta al Governo di rifinanziamento della L. 140/99 che prevede contributi per il miglioramento tecnologico, le revisioni, la manutenzione, sostituzione e adeguamenti degli impianti a fune (funivie, seggiovie, sciovie).

4 febbraio 2016
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