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Pillola del giorno dopo, indagine Swg: “Solo il 16% delle donne è informata”

pillola del giorno dopoROMA – Nonostante la possibilita’ di acquistare la pillola del giorno dopo senza la ricetta medica, più del 30% delle donne e’ ancora convinto che l’obbligo di prescrizione esista, mentre più della meta’ non ne sa nulla e appena un 16% ha informazioni al riguardo. E’ quanto emerge dall’indagine nazionale sulla facilita’ di accesso alla contraccezione di emergenza, condotta da Swg in collaborazione con Edizioni Health Communication su un campione di 400 donne tra i 18 e i 40 anni e un campione di 100 farmacisti.

La disinformazione non riguarda pero’ solo le donne: secondo lo studio presentato questa mattina a Roma, ben il 14% dei farmacisti, infatti, dichiara di non essere a conoscenza della determina dell’Aifa che ha eliminato il ricorso alla ricetta. Il 46% dei professionisti manifesta invece la contrarieta’ alla scelta dell’Agenzia del Farmaco, e di questi il 77% e’ convinto che senza ricetta le donne potrebbero usare la pillola con con troppa facilita’.

Come si traducono questi dati? Gli stessi farmacisti, uno su tre, ammettono le difficolta’ di accesso al farmaco proprio per la ‘resistenza’ a venderlo senza ricetta (18%, che comprende anche e’ informato), magari per motivi religiosi e di salute. E questo nonostante la nuova ellaOne (conosciuta come la pillola dei cinque giorni dopo) sia tre volte più efficace della vecchia pillola e priva di rischi per la salute, a patto che venga assunta nelle prime 24 ore dal rapporto a rischio.

04 febbraio 2016

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