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L’appello del presidente Co-mai, Foad Aodi: “Arabia Saudita e Iran fermatevi”

foad_aodiArabia Saudita e Iran fermatevi! Gli scontri religiosi interni all’Islam possono accelerare una terza guerra mondiale“. È l’appello di Foad Aodi, presidente delle Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e ‘Focal point’ in Italia per l’integrazione presso l’Agenzia Onu per l’alleanza tra le civiltà (Unaoc).

Condanniamo fermamente la pena di morte” dichiara ancora Aodi, ed esprime preoccupazione per l’aggravarsi del conflitto tra sciiti e sunniti. “Ci appelliamo all’Arabia Saudita, all’Iran, al mondo arabo e all’occidente per fermare questa catena di morte che si alimenta con i conflitti interreligiosi.

Servono l’unità e la coesione delle diplomazie internazionali, e servono soluzioni per una stabilizzazione del mondo arabo che comprende la Siria, la Libia, la Tunisia, l’Egitto, lo Yemen, il Libano, il Sudan e la Somalia. Dobbiamo lavorare per lo sviluppo del dialogo interculturale ed inter-religioso con l’occidente per evitare altri conflitti e per combattere il terrorismo, il nostro grande e comune nemico” conclude il presidente di Co-Mai.

Riad ha deciso di rompere le relazioni diplomatiche con Teheran intimando ai rappresentanti iraniani di lasciare l’Arabia Saudita entro 48 ore. La decisione giunge a seguito della decapitazione dell’imam sciita Nimr al-Nimr, giustiziato con l’accusa di terrorismo assieme ad altri 46 uomini in Arabia, suscitando la rabbia delle maggioranze sciite dei diversi Paesi.

4 gennaio 2016
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