Lazio

I truffatori delle ‘tre campanelle’ colpiscono ancora: 7 arresti al Colosseo


ROMA – I geni della ‘truffa delle tre campanelle’ colpiscono ancora. Non si sono scoraggiati nemmeno dopo essere stati arrestati ieri dai Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro che li avevano scoperti su Ponte Sant’Angelo, con 3 complici, a ‘spillare’ soldi a ingenui turisti e passanti.

Tre cittadini romeni, insieme a 4 nuovi ‘soci’, tutti di età compresa tra i 28 e i 49 anni, sono stati nuovamente arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro. I truffatori sono stati sorpresi, questa volta in via San Gregorio, nelle vicinanze del Colosseo.

La vittima era una turista tedesca 47enne caduta nella trappola di quella che, in realtà, è una delle più famose truffe da strada.

COME FUNZIONA LA TRUFFA DELLE TRE CAMPANELLE

La rivisitazione del gioco d’azzardo d’annata, infatti, prevede l’utilizzo di una pallina in soffice gommapiuma che viene abilmente nascosta nelle mani del conduttore della partita. Questo trucco rende vana ogni possibilità di vincita. Anche in questo caso, ognuno aveva il proprio compito: il conduttore del gioco, i finti scommettitori, il pubblico e il ‘palo’.

I militari hanno restituito la banconota da 50 euro che la turista tedesca aveva già corrisposto al ‘banchiere’ della banda. Inoltre, sono stati rinvenuti altri 150 euro ritenuti provento della loro attività illecita. I sette truffatori accusati di truffa in concorso, sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.

3 novembre 2017
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