San Marino

Intervista a Marco Severini

marco_severiniNome: Marco

Cognome: Severini

Luogo e data di nascita: Ancona 8/10/1968

Professione: giornalista

Residenza a San Marino: 1996

Domicilio a San Marino: 1996

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: italiana

Partito: Lpl

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Niente. È tutto da rifare soprattutto le cose che ha fatto Arzilli.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Sicurezza, telecomunicazione e lavoro il perché è sotto gli occhi di tutti. Domanda inutile.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Sicurezza, sviluppo sopra ogni cosa perché la situazione in cui versano questi due scomparti è deleteria.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Ambasciatori economici, eventi, e tutti i settori dell’artigianato di qualità.

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Io sono totalmente contrario a qualsiasi rapporto tra San Marino e l’Unione Europea.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Arzilli su come non dovrebbe essere un politico.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Ce ne sono tre; Ronald Reagan perché grazie a lui l’America è ridiventata una grande potenza; Margaret Thatcher perché ha visto prima di altri quali erano le possibilità di sviluppo per il suo Paese e Silvio Berlusconi per il fatto che è stato, nel novembre 1993, l’unico ad avere le idee chiare su come poter combattere gli eredi del partito comunista e i suoi alleati.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Tantissime. Una su tutte l’attività di giornalista svolta dal 2008 fino adesso; con questa sono riuscito a capire realmente quanto schifo hanno fatto i politici sammarinesi in tutti questi anni. Si è privilegiato l’interesse personale al bene del popolo sammarinese e dello Stato.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

E’ un po’ difficile perché sono sammarinese solo dal 17 settembre 2016. Ho compiuto questa scelta per dare una risposta a tutte quelle persone che, come me, volevano dare una possibilità al sistema paese.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Determinazione, grinta, caparbietà, conoscenza, non fare due pesi e due misure ed essere una persona corretta.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

La passione per la politica, che io ricordi, c’è stata sempre. Ricordo che all’età di otto anni andavo a scrivere i risultati politici presi dalla bacheca della sezione del pc del mio quartiere. All’ età di venti anni sono stato uno dei maggiori esponenti del movimento giovanile della Democrazia Cristiana di Falconara, dal ‘93 in Consiglio Berlusconiano e nel 2005 sono stato candidato per il Centro Destra alle elezioni regionali delle Marche, nel listino al terzo posto. La vicinanza alla politica sammarinese è iniziata con la creazione del giornalesm.com nel 2008 e da quel momento me ne sono appassionato. Ho avuto tante delusioni ad iniziare da un ex dei miei migliori amici che si chiama Marco Arzilli per questo è maturata in me la convinzione, vedendo il palcoscenico politico sammarinese, di impegnarmi politicamente.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

No.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue? 

Sono stato uno dei promotori più importanti del referendum sulla preferenza unica. Ritengo che la preferenza unica sia stata una grande conquista per il Paese e con essa l’eliminazione delle cordate tra i candidati politici. Proprio con la preferenza unica un voto vale uno e per questo che prima di votare una persona i sammarinesi, penso, debbano pensarci molto bene. Per questo ritengo sia importante sapere bene chi si vota.

 

3 novembre 2016
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