Intervista a Daniele Morri

daniele-_morriNome: Daniele

Cognome: Morri

Luogo e data di nascita: San Marino, 04/03/1978

Professione: Commerciante

Residenza a San Marino: dalla nascita

Domicilio a San Marino: dalla nascita

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e:

Partito: Rete

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Purtroppo non riesco a trovare nulla di positivo nelle ultime legislature, quando si verifica che la politica sfrutta la propria posizione per favorire gli introiti personali, tagliando fuori la popolazione da ogni decisione e valutazione riguardanti il destino di San Marino, non può esserci nulla di buono.

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

Come programma di governo ci sono delle premesse indispensabili a qualsiasi azione: 1) far emergere i dati nei vari settori; 2)mettere fine allo strapotere del Congresso di Stato; 3)eliminare gli sprechi e privilegi esistenti. Fatto ciò, sarà possibile procedere in vari settori.

1- Trasparenza interna, mettere in opera gli organi per la verifica degli effettivi responsabili di questo dissesto finanziario tramite centrale rischi, verifica degli attivi ( rafforzando asset quality review ) e recuperare i crediti ove possibile.

2- Stabilizzare l’occupazione con interventi mirati alle problematiche attuali, inserire un reddito minimo,  identificare settori strategici per la nostra realtà in modo da rendere appetibile ad aziende estere un investimento verso San Marino, è molto importante rendere realmente operativi gli organi di controllo.

3- Ottimizzare PA: è necessario dare una linea corretta all’assunzione del personale per coprire posti vacanti, tramite concorsi pubblici e trasparenti, non più attraverso delibere del Congresso di Stato, per evitare assunzioni “strategiche”.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Le tematiche a cui sono più interessato sono il lavoro e la sicurezza, perché è ciò di cui mi occupo tutti i giorni.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

Per lo sviluppo della nostra economia vanno studiate e riviste leggi per rendere appetibili gli investimenti esteri; abbiamo la necessità di studiare/trovare modi per  aumentare il consumo interno, anche tramite circuito SMAC, alla quale però bisogna restituire il suo funzionamento originario e non utilizzandola più come strumento fiscale .

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Il giusto e corretto rapporto che DEVE nascere fra San Marino e UE, deve essere basato sul reciproco rispetto, interesse e trasparenza,  vanno creati accordi che non vadano a ledere la sovranità di San Marino.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

A malincuore devo dire di no, purtroppo le figure passate sono la causa del dissesto esistente oggi .

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

Non trovo un riscontro positivo in nessun personaggio, chi per una azione chi per un’altra non trovano il mio consenso.

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Il mio lavoro mi da la possibilità di essere sempre a contatto con le persone, ed è questa la base che deve esserci: il contatto, i pareri, le idee di tutta la popolazione.

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

Nelle occasioni ove mi si presentano turisti emozionati di essere a San Marino, con la pubblicità dei siti Unesco in mano, elogiando siti e panorami.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

– Il Coraggio nel mettere la faccia in prima linea per provare a fare qualcosa di utile, invece che fermarmi alle chiacchiere in strada e al bar.

– L’Entusiasmo, do il massimo in qualsiasi cosa mi cimenti.

– La Correttezza come principio di vita.

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Sono stato sempre spettatore della politica, però data la situazione attuale dell’ intero paese, mi sono stancato di fare solo lo spettatore e ho deciso di provare a metterci la faccia.

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Il basket è uno sport che mi ha insegnato tanto, se si vuole vincere bisogna fare gioco di squadra e sono convinto che questo principio vada applicato in tutti gli ambiti, compresa la politica.

Tutt’ora pratico la disciplina del tiro dinamico, dalla quale ho appreso l’importanza del rispetto delle regole.

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue? 

Io VOGLIO impegnarmi affinché i cittadini abbiano un ruolo attivo nella politica, siamo NOI il Governo del nostro paese! Ci deve essere più trasparenza in qualsiasi ambito, basta ai favoritismi, diamo spazio a persone che abbiano delle vere competenze e che pensino al bene del paese prima che al loro.

 

3 Nov 2016
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