San Marino

Intervista a Angela Carloni

angela_carloniNome: Angela

Cognome: Carloni

Luogo e data di nascita: Borgo Maggiore, 11 Settembre 1986

Professione: Impiegata nel settore bancario

Residenza a San Marino: dalla nascita

Domicilio a San Marino: dalla nascita

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e: Italiana

Partito: Pdcs

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

Secondo me le cose non hanno funzionato perché non sono state mantenute le promesse fatte.

 

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

La sanità perché è alla base del benessere del singolo e quindi del paese: servono medici qualificati e con ampio bagaglio d’esperienza che si prendano cura della persona nella sua totalità (anima-mente-corpo), per questo sarebbe interessante una collaborazione tra medicina tradizionale e “medicina alternativa”: chiropratica, naturopatia, ayurveda, omeopatica, medicina tradizionale cinese ecc.

L’economia con incentivi ai nuovi imprenditori e ponendo condizioni favorevoli alle aziende storiche o già avviate per far sì che abbiano convenienza a rimanere piuttosto che a chiudere e spostarsi in Italia. Questo creerebbe nuovi posti di lavoro ed eviterebbe disoccupazione a chi già un lavoro ce l’ha. Tutto ciò avrebbe un riscontro positivo anche nel sistema bancario.

Rientro dei capitali dall’estero: non possiamo essere sempre soggetti passivi, ma passare all’attacco e riappropriarci di ciò che ci “appartiene”.

Taglio dello stipendio dei politici o meglio un riconoscimento a obiettivo raggiunto. Perché a mio avviso questo ruolo dovrebbe essere vissuto come un contributo che la persona offre per far sì che il paese torni a splendere come una volta, e non come un pozzo dal quale attingere per il proprio “arricchimento” personale. Sarebbe un ulteriore fonte di risparmio.

 

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

Il lavoro: mi piacerebbe che i lavoratori fossero tutelati, in questo momento infatti con la scusa della crisi molte aziende tendono ad approfittarsene.

Promuoverei i contratti part-time, 30 ore settimanali per chi lo desidera.

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

A mio avviso come già accennato nella seconda domanda bisognerebbe aiutare le aziende in difficoltà a rimanere e non a spostarsi verso l’Italia o in altri paesi esteri, bisognerebbe snellire la procedura per l’apertura di nuove attività, diminuendo tempi e burocrazia.

Bisognerebbe inoltre riattivare il turismo creando eventi che attirino tanta gente.

 

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

Vorrei che San Marino ne restasse fuori.

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

Non saprei dire un solo nome, di sicuro i sammarinesi che si applicano per il bene del paese.

 

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

 Non saprei

 

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

Responsabilità, rispetto, portare a termine gli impegni presi e mantenere le promesse fatte.

 

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

San Marino nonostante questo difficile periodo, rimane un bel paese, curato dal punto di vista paesaggistico, molto suggestivo. Inoltre con una tassazione inferiore all’Italia possiamo ancora godere di uno stile di vita “decente”.

 

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

Onestà, in questo momento più che mai serve onestà e non furbizia.

 

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

Si è costruita gradualmente nel tempo e ha preso sempre più piede in questi ultimi anni, a seguito delle difficoltà che il paese sta attraversando.

 

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

Come in tutte le cose: sport, hobbies, interessi, tutto riesce bene se fatto con costanza, passione, impegno e dedizione.

 

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue? 

Sono me stessa, con pregi e difetti, senza tanti giochi di parole.

Servono i fatti, le parole sono nulla se non susseguite da fatti concreti.

Gli impegni presi li porto avanti con tutta me stessa, con passione e dedizione cercando di dare il meglio.

 

3 novembre 2016
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