San Marino

Intervista a Enzo Alberto Pasquali

enzo_albertoNome:                                                 Enzo Alberto

Cognome:                                           Pasquali

Luogo e data di nascita:                     Maipú (Argentina), 07.06.1982

Professione:                                                  Operaio

Residenza a San Marino:                              dall’Ottobre 2001

Domicilio a San Marino:                     dall’Ottobre 2001

Eventuale/i altra/e cittadinanza/e:      Argentina

Partito: Mdsi 

1) Cominciamo dalla legislatura ormai volta al termine. Può dirci cosa, secondo la sua opinione, ha funzionato bene e cosa no o comunque meno? Per quali ragioni?

 Personalmente credo che ci sia stata un totale fallimento l’ultima legislatura, si ha dimostrato tale col atto finale dove i personalismi hanno avuto la meglio, approvando in extremis una legge ad personam “legge Borletti” dove l’intero sistema paese si è dovuto piegare a richieste da esterni. Un fatto increscioso e vergognoso, soprattutto perché gli stessi promotori di questa legge una volta approvata hanno dichiarato la fine della legislatura. della serie ho raggiunto il mio vero scopo e poi vado a casa!

2) Nella prossima legislatura, quali sono i tre punti prioritari che la nuova maggioranza dovrà mettere al centro dell’agenda politica nei primi 100 giorni? Perché?

 Dipende, dipende di quale maggioranza ci sarà…

Ovviamente chi per gli ultimi 40 anni è stato al potere non farà nient’altro che ratificare e salvaguardare i propri interessi le proprie banche e il proprio MicroStato dentro lo Stato…

Chi si spaccia per nuovo, ma ha cambiato soltanto nome e non sostanza, sono stati coloro che hanno tenuto in scacco l’ultima legislatura, rabbrividisco all’idea di cosa potrebbero combinare con altri 5 anni dopo 10 di totale immobilismo…

Poi c’è una coalizione che non ha mai avuto la possibilità di avere tutte le carte del mazzo in mano, ovviamente come prima cosa, dovrà informarsi e informare l’intera cittadinanza della reale situazione dello Stato e in base a ciò prendere delle scelte ponderate e coscienziose insieme alla comunità.

3) Ci sono delle tematiche politiche che sente maggiormente vicine e per le quali desidera impegnarsi in prima persona? Come mai?

 le politiche sono tante, ovviamente, ma credo che la cosa più importante sia la chiarezza e la certezza del Diritto e delle Normative per poter creare un nuovo tessuto sociale nella Legalità e alla luce del sole!

4) In questa fase si parla sempre più di sviluppo dell’economia del Paese ma il concetto è legato all’idea di sviluppo che ognuno ha. Secondo la sua, quali sono le direzioni da seguire per ottenere i traguardi in tale ambito? A cosa non bisogna rinunciare per farlo?

 Non bisogna rinunciare a noi! Noi, il popolo, è il vero patrimonio da salvaguardare!

Tenendo a mente questo obiettivo potremmo realizzare qualunque Sviluppo Economico senza mai intaccare il patrimonio territoriale, non dobbiamo rinunciare a 1 cm2 del nostro territorio per accontentare qualunque imprenditore interno o esterno!

Il patrimonio territoriale è l’unico lascito per le prossime generazioni!!!

5) Qual è il convincimento che ha maturato in questi anni nel rapporto che sarebbe giusto si instaurasse tra San Marino e Unione Europea?

 Ad oggi non abbiamo mai tenuto in considerazione la nostra sovranità come un bene inalienabile, detto ciò però ormai il mondo è diventato molto più piccolo e interconnesso. Con l’Unione Europea dobbiamo instaurare un rapporto diretto senza la necessità di dover per forza interloquire con con 1 dei suoi membri, anche se è il nostro unico vicino di casa, l’italia è solo 1 membro dell’Europa e dobbiamo far valere la nostra sovranità senza aver costantemente le frontiere controllate dalla finanza Italiana!

6) Nella storia di San Marino, anche recente, c’è una figura politica a cui si ispira o almeno in cui si riconosce per ideali e valori?

 Onestamente NO, ci sono stati momenti ai quali ho visto alcuni Politici fare cose buone per il sociale per poi distruggere il tutto per meri guadagni personali, perciò vorrei fare la mia esperienza tenendo a mente questo per non emulare nessuno.

7) Nello scenario politico internazionale, attuale o passato, c’è un personaggio di cui stima l’azione politica? Se si, per quali motivi?

 Si, l’Attuale presidente dell’Argentina Macri. Anche se recente, e da poco al governo, la sua linea politica ha tranciato di netto con il sistema necrotico e assistenzialistico dei ultimi 15 anni, valorizzando la meritocrazia e avviando politiche per la ripresa economica del paese. Con poche e precise norme sta stravolgendo un intero Paese portandolo verso una società più sana e costruttiva!!!

8) Ci sono delle esperienze nella sua formazione, nel suo lavoro, nella sua vita (anche politica) che considera propedeutiche o comunque importanti per svolgere nel migliore dei modi il mandato per cui si candida?

 Ho creato una piccola società legata al divertimento e lo svago, che però molto innovativa e di difficile lettura per le attuali normative e leggi sammarinesi, questo mio essere avanguardista mi ha portato a vedere di persona la mancanza di lungimiranza degli uffici e delle segreterie per carpire i nuovi mercati imprenditoriali che sono molto più veloci e molto più redditizi, di un sistema stanco e stantio.

Per tanto credo che se potesse avere la possibilità tenterei di rendere snella ed efficace la segreteria all’industria e commercio per attrarre tutti quei imprenditori Veloci ed Audaci che oggi riscrivono le regole del mercato mondiale!

9) Ci sono momenti in cui si sente orgoglioso del suo Paese? Quando l’ultima volta?

 Sempre, è la mia casa la casa delle mie figlie della mia famiglia. pur non essendo la mia terra natia ho sempre avuto un amore e orgoglio per essa. Il orgoglio non si perde per errori delle persone.

10) Quali sono gli aspetti del suo carattere che ritiene maggiormente importanti per fare politica?

 la mia ricerca dell’innovazione, la mia voglia sfrenata di nuove esperienze adrenaliniche e molto forti, di quello che manca e del perché manca, a volte non ci accorgiamo delle cose che servono fino a quando vediamo che sarebbero state utili nel nostro piccolo ma a quel punto è già troppo tardi…

11) Quando è nata nella sua vita l’aspirazione all’impegno politico con lo spirito di servizio per la nostra Repubblica? É giunta legata a un fatto scatenante particolare o si è costruita gradualmente nel tempo?

 credo siano state entrambe le strade a portare alla mia candidatura oggi e il mio apporto, se la cittadinanza lo riterrà necessario e giusto, al Consiglio Grande e Generale domani! Da sempre ho aspirato a dare il mio contributo anche se mai ho avuto lo spazio e il tempo da dedicarle in maniera serie e costruttiva, ora però, da Padre responsabile mi rendo conto che se non agiamo ora in maniera Forte e Decisa le future generazioni e in gran parte anche le attuali saranno costrette ad abbandonare il proprio paese per cercare un futuro plausibile altrove. La politica deve essere un Servizio per le generazioni future!!!

12) Nella sua vita privata, anche passata, ci sono delle passioni (sport, hobbies, interessi) che ha coltivato e che hanno lasciato il segno dentro di lei? Se si, quali insegnamenti ne ha ricavato?

il Handball (pallamano)  e il Rugby in passato, al di fuori delle spalle/caviglie/ginocchia rotte mi ha lasciato un senso del gruppo del coinvolgimento che soltanto insieme si creano dei risultati veri e duraturi! Nei ultimi anni il Paintball mi ha dato anche questo senso di gruppo ma anche l’adrenalina che serve per buttarsi, anche se sai che puoi perdere, anche se sai che sarai sconfitto ma se credi che sia giusto e che vada fatto lo fai senza ripensamenti!

13) Con la preferenza unica crediamo che gli elettori valuteranno la competenza, le capacità del candidato, le sue motivazioni e l’entusiasmo. Cosa può dire a proposito riguardo le sue?

Le mie competenze sono quelle di un Padre di Famiglia che da sempre ha lavorato in fabbrica come operaio, nel tempo ho provato e provo tuttora a fare azienda in maniera privata. Ma da imprenditore serio credo che l’imprenditore quando il suo progetto e vincente guadagni in corrispondenza, ma se  sbaglia debba pagare i suoi danni fino all’ultimo dei suoi impegni col fisco e con le persone che hanno collaborato con lui senza fuggire a impegni e accordi già intercorsi. Ho la capacità di non mollare mai e una fede incrollabile nei miei progetti, anche se l’intero sistema è contro anche se il mercato mi da contro inizialmente, se credo che sarà un successo lo porterò avanti fin quando ho fiato nel corpo.

Oggi so che se non facciamo nulla, nell’immediato futuro l’intero sistema paese crollerà senza considerare che non stiamo facendo nulla per tutelare e salvaguardare il nostro paese per i nostri figli e per i figli dei nostri figli!

 

3 novembre 2016
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