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Estate, l’elettrauto ricorda: “Un tempo Roma si vuotava…”

ROMA –  “Ricordo che negli passati, ad agosto, Roma si svuotava e diventava un deserto. Oggi, invece, non è più così: molte persone, per scelta o per lavoro, decidono di rimanere in città e di fare ferie scaglionate in altri periodi dell’anno. Così, dal nostro punto di vista, non avvertiamo un calo significativo della clientela”. A parlare è Mario Stampone, un elettrauto romano di 55 anni, proprietario di una piccola autofficina nel cuore del rione Monti, a due passi dai Fori Imperiali, che gestisce dal 1983 insieme a suo figlio Alessio. Ed è stata proprio la loro bottega, oggi, ad ospitare la conferenza stampa di presentazione della settima edizione di ‘A.A.A.: artigiani, commercianti e servizi aperti ad agosto’, l’iniziativa promossa dalla Cna di Roma, con il contributo di Roma Capitale, per offrire una serie di servizi ai cittadini anche nel mese più caldo dell’anno.

Tra le quasi 800 imprese capitoline che hanno aderito, ovviamente, c’è anche quella di Mario.

Non vale più la pena per chi ha un’attività andare in ferie ad agosto? “Non è che non ne valga la pena- risponde Mario- è che i tempi cambiano e noi ci adeguiamo al cambiamento. C’è anche da dire, però, che la nostra è un’impresa a gestione familiare e quindi possiamo permetterci di fare turni a rotazione, senza mai abbandonare la nostra attività. In linea generale, posso dire che ci sono periodi dell’anno in cui il lavoro può essere calante: per quanto riguarda il periodo estivo, in particolare, credo si possa parlare di un calo all’incirca del 20%-30%”. Le richieste di servizi da parte dei cittadini, dunque, non si fermano neppure ad agosto: c’è sempre bisogno, infatti, di fabbri, meccanici o idraulici. Prosegue Mario: “Nel periodo estivo si rivolge a noi non solo la clientela residente, ma anche quella turistica, che magari ha bisogno di un intervento veloce oppure di un lavoro più impegnativo che noi possiamo sempre ottemperare”. Tornando all’iniziativa promossa dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa di Roma, per Mario in realtà non si tratta di una novità: “Noi abitualmente lavoriamo anche ad agosto- fa sapere ancora- al massimo negli anni scorsi abbiamo chiuso l’autofficina per 15 giorni, ma solo in quei periodi in cui sapevamo che il lavoro sarebbe stato meno intenso. In ogni caso, abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa perché pensiamo sia un servizio importante non solo per i nostri clienti abituali, ma anche e soprattutto per farci conoscere a chi non sa della nostra esistenza”.

Elettrauto Mario Stampone

Una cosa è certa: i cittadini romani e i turisti che quest’anno sceglieranno di visitare la Città eterna potranno contare anche sull’aiuto di Mario e suo figlio Alessio, che sono pronti “ad offrire alla clientela un servizio utile, in un periodo in cui generalmente quasi tutte le botteghe di Roma sono chiuse”.

di Carlotta Di Santo

Giornalista Professionista

03 agosto 2015

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