Cittadino al servizio del Comune: segnala il degrado con l'app Decoro urbano

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Cittadino al servizio del Comune: segnala il degrado con l’app Decoro urbano

ROMA – Atti vandalici, rifiuti, strade dissestate, affissioni abusive, zone verdi degradate. È questo il pane quotidiano per molti dei sindaci dei circa 8.000 comuni italiani, ma anche per i cittadini che spesso si sentono impotenti. Non è il caso degli oltre 290 comuni in cui è attiva Decoro Urbano, l’app nata nel 2011 per offrire un servizio gratuito ai cittadini e per aiutare le istituzioni a gestire, in modo più semplice, i diversi disservizi che possono presentarsi nei territori. “L’idea di creare questa app è nata dal fatto che vivendo a Roma abbiamo sentito l’esigenza di monitorare il degrado- spiega all’agenzia di stampa Dire Fabrizio Bottacchiari, tra gli ideatori di Decoro Urbano- Essendo informatici ci è venuta l’idea di creare questo strumento per abbattere il gap tra cittadino e comune. L’app è nata come Roma Decoro per la Capitale, dove è stata attiva dal maggio al dicembre 2013. Poi abbiamo deciso di estenderla e trasformarla in Decoro Urbano, raggiungendo gli oltre 290 comuni in tutta Italia”. Tra i primi ad aderire nel 2011 ci sono nel Lazio i Comuni di Anguillara Sabazia e Albano, e, fuori regione, Tortorici, Capoliveri e Ascoli Piceno. Ed è proprio tra i Comuni fino a 100mila abitanti che l’app si è diffusa, andando a sostituire il vecchio sistema delle segnalazioni agli sportelli Urp.

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Ma come funziona Decoro Urbano?

“La nostra è un’app da mobile che offre la possibilità di fare segnalazioni attraverso l’invio di fotografie che vengono poi moderate dal nostro team- spiega Bottacchiari- Questo significa che la segnalazione non è immediatamente disponibile online, ma passa dal nostro controllo sia a livello di linguaggio che di contenuti. In pratica se la fotografia contiene un bambino, una targa o qualche parolaccia– chiarisce- viene cancellata. In caso contrario, viene inviata al Comune che si preoccupa di calendarizzare il relativo intervento”. È questo, secondo Bottacchiari, il punto di forza dell’applicazione, che ha “responsabilizzato gli amministratori che prima ci contattavano sulla spinta dei cittadini e ora ci ci contattano spontaneamente perché hanno capito che queste infrastrutture sono quasi obbligatorie”. Sono oltre 60mila i download dell’App, più di 50mila gli utenti attivi, oltre 72mila le segnalazioni inviate su sei temi: vandalismo e incuria, rifiuti, segnaletica, dissesto stradale, affissioni abusive e zone verdi. A fare da cavallo di Troia per la diffusione dell’App sono stati i cosiddetti ‘early adopter’, utilizzatori precoci di nuovi servizi e nuove tecnologie: l’avanguardia dell’innovazione e della cittadinanza digitale. “Inizialmente- continua Bottacchiari- abbiamo riscontrato la diffidenza di alcuni utenti, convinti che l’app sarebbe stata inutile, ma anche la paura delle amministrazioni, che temevano di essere travolti dalle segnalazioni”. Paure che si sono risolte con un lavoro di informazione e comunicazione da parte del team di Decoro Urbano: “Abbiamo cercato di far capire ai comuni che si tratta di un’opportunità per dimostrare la propria operatività, perché con questa piattaforma si ha la possibilità di comunicare il lavoro svolto”.

Uno strumento comunicativo ma anche un risparmio a beneficio delle sempre più povere casse comunali

“I Comuni che hanno aderito finora hanno avuto anche un riscontro in termini economici, perché sono riusciti ad ottimizzare gli interventi- sottolinea Bottacchiari- Decoro Urbano è come una mappa: grazie alla geolocalizzazione automatica delle segnalazioni si evidenziano le aree in cui è richiesto un intervento che il comune può calendarizzare in modo preciso, velocizzando i tempi e tenendo sotto controllo tutte le problematiche del territorio amministrato”. I cittadini-sentinella possono seguire l’iter amministrativo dell’intervento comodamente dai propri smartphone, punto su cui Bottacchiari insiste: “È inutile lanciare servizi online utilizzabili solo da pc, perché il cittadino va in giro e se non ha un servizio immediato il processo diventa asincrono. La nostra app invece permette di coinvolgere i cittadini immediatamente e con facilità e sarebbe perfettamente in grado– conclude- di essere calata in contesti più complessi come Roma”.

IL SINDACO DI GENZANO: “APP FACILE E INTUITIVA, È STRUMENTO PARTECIPATIVO

“Decoro Urbano è facile e intuitiva e in più ti permette di verificare quando la segnalazione è stata presa in carico e se è risolvibile. Tutte le segnalazioni inserite sono state prese in carico dai nostri uffici, le più frequenti riguardano la manutenzione stradale e il taglio del verde pubblico. Credo che per i cittadini la possibilità di scattare una foto e postarla su una app sia molto più comodo di inviare una mail ad un ufficio”. A parlare è il giovane sindaco pentastellato di Genzano Daniele Lorenzon, che racconta all’agenzia Dire l’esperienza positiva con l’App Decoro Urano del suo comune in provincia di Roma.

“La App era già attiva al momento del nostro insediamento, noi stiamo cercando di promuoverne l’uso in un’ottica partecipativa- aggiunge- Il supporto dei cittadini è fondamentale per il monitoraggio del territorio. In questo modo abbiamo occhi vigili e attenti dappertutto con un unico obiettivo: il miglioramento della fruibilità della stessa Genzano”. Cittadini che, racconta il sindaco, “hanno a cuore il proprio territorio” e, grazie a questa piattaforma, “ hanno uno strumento in più per poter prendere parte attivamente alla vita pubblica”.

Decoro Urbano strizza l’occhio alla cittadinanza digitale, tema caro agli amministratori del Movimento 5 Stelle, che, per il tramite dell’Associazione Rousseau, lo scorso maggio ha sottoscritto il Manifesto per la cittadinanza digitale, assieme a docenti, ricercatori e centri di ricerca di diversi Paesi. “Il cittadino digitale è un cittadino che ama essere informato sulle attività che riguardano la propria comunità- sottolinea il Lorenzon- Decoro urbano aumenta la consapevolezza delle criticità del territorio e, a mio avviso, supporta gli uffici nella gestione delle segnalazioni: invece di essere fermati per la strada vengono contattati direttamente con una foto esaustiva che può aiutarli a gestire la tipologia di intervento da mettere in piedi. Noi abbiamo impostato l’inoltro automatico delle segnalazioni direttamente negli indirizzi di posta istituzionali dei vari uffici comunali. In questo modo- chiarisce- le segnalazioni pervengono per competenza e in tempo reale ed è più semplice prenderle in carico”. Semplice e veloce, Decoro Urbano è soprattutto uno “strumento partecipativo”, che, conclude Lorenzon “permette a noi amministratori di svolgere al meglio il nostro lavoro e ai cittadini di esprimere il proprio disagio. Proprio per questo lo consiglierei ad altri sindaci”. 

 

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3 luglio 2018
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