Migranti, scontri a Ventimiglia. Silp Cgil: "Polizia non può gestire emergenza" - DIRE.it

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Migranti, scontri a Ventimiglia. Silp Cgil: “Polizia non può gestire emergenza”

ROMA – Scontri tra migranti e Polizia al Forte dell’Annunziata, a Ventimiglia, dove da ieri si sta svolgendo il presidio ‘no borders’ da parte dei migranti che vogliono entrare in Francia. I momenti di tensione si sono verificati intorno a mezzogiorno, quando il gruppo di migranti si è avvicinato al cordone della Polizia. Il sindacato della Silp Cgil protesta in una nota. “Eravamo stati facili profeti, purtroppo, nei mesi scorsi quando avevamo denunciato la difficile situazione degli operatori di polizia di Ventimiglia, che soffrono di una cronica carenza di personale, mezzi e strutture, che si unisce al dramma umano di persone che cercano una vita migliore e che scappano da guerra e miseria. Nulla è cambiato, la politica latita e purtroppo crescono le tensioni e i rischi di scontri, come quelli avvenuti oggi“. Lo afferma Daniele Tissone, segretario generale del sindacato di polizia Silp Cgil.

“Oggi come oggi- dice Tissone- le vere vittime sono i poliziotti che operano con grande sacrificio e abnegazione e i migranti che, non avendo niente da perdere, sono pronti a tutto pur di superare il confine. L’incertezza europea in materia di immigrazione non è più tollerabile. D’altro canto il governo italiano non può continuare ad ignorare le necessità delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa che chiedono soltanto di poter operare al meglio e in sicurezza, anche dal punto di vista sanitario, per poter coniugare legalità e accoglienza in uno scenario che, ad oggi, ancora non prevede corridoi umanitari sicuri”.

3 luglio 2016
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