San Marino

Banche. Nel 2015 la raccolta sul Titano cala a 6,7 miliardi di euro

SAN MARINO – Segno meno per la raccolta degli istituti sammarinesi nel 2015. Banca Centrale ha infatti reso noti i dati sull’andamento degli impieghi e della raccolta del sistema bancario sammarinese nel quarto trimestre 2015. La raccolta del risparmio e indiretta registra infatti un calo di circa 700 milioni di euro, passando da 7,4 miliardi di euro di fine marzo ai 6 mld e 753 mila euro di dicembre.

SOLDI

Diversamente, nel 2014 la raccolta totale aveva registrato un aumento, tra primo e ultimo trimestre, di 167 milioni di euro. Tra le cause della diminuzione della raccolta negli istituti sammarinesi può aver inciso la voluntary disclosure, manovra voluta dal governo italiano per sanare la posizione di chi deteneva capitali all’estero. In dettaglio, la raccolta del risparmio nel 2015 passa dai 5,1 miliardi di euro del primo trimestre ai 4,8 miliardi di euro del 31 dicembre, mentre la raccolta indiretta passa da 2,2 mld a 1,9 mld di euro. Rispetto agli indicatori qualitativi, il rapporto tra impieghi e raccolta del risparmio resta quasi invariata, passando dal 76,2% del primo trimestre al 77,6% dell’ultimo. Mentre il rapporto tra impieghi e sofferenze sale dal 18,5% dei primi tre mesi del 2015 al 20,7% dell’ultimo trimestre. Infine, il rapporto tra patrimonio netto e il totale dell’attivo, cioè il capitale investito, sale dal 7,4% del primo al 7,8% del quarto trimestre.

3 giugno 2016
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