Italiani infelici a lavoro, solo il 26% è soddisfatto della propria occupazione

stressROMA – Quest’anno il mercato del lavoro italiano è risultato tra i più immobili in Europa, con dipendenti sfiduciati per le proprie prospettive professionali al punto da rinunciare, nel 66% dei casi, a ricercare attivamente un nuova posizione. E’ quanto emerge da Barometro Ipsos 2015, indagine sulla percezione del benessere lavorativo e sulle aspettative professionali dei dipendenti che da 11 anni l’istituto di ricerca conduce per conto di Edenred su un campione rappresentativo di dipendenti di 14 paesi europei.

Gli italiani soddisfatti del proprio lavoro sono solo il 26%, in calo di 3 punti rispetto allo scorso anno), ma perché credono di non potersi ricollocare rapidamente (77% del campione) e perché sono tra i più sfiduciati verso il futuro, terzi solo dietro francesi e polacchi.

Dalla ricerca è emerso, quindi, il desiderio di una nuova organizzazione del lavoro e di una nuova cultura manageriale fondata su tre pilastri: maggiore delega, lavoro di squadra e propensione al rischio.

Sul fronte degli interventi di welfare aziendale richiesti dai lavoratori, invece, l’indagine ha permesso di stilare anche un decalogo di cosa rende felice un dipendente. Ecco la classifica: 1)Investimento in formazione 2)Salute e prevenzione 3)Pacchetto di benefit su misura 4)Buoni Pasto 5)Gestione dello stress 6)Aiuto per i trasporti 7)sostegno per i consumi energetici 8)asilo nido 9)aiuto ai familiari non autosufficienti 10)Aiuto ai familiari per attività sportive e culturali.

3 Giugno 2015
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