Pigliaru: “Presto un osservatorio anticorruzione”

appalti Pigliaru

CAGLIARI – “Lavoriamo assieme a una piattaforma informatica, implementata da una rete di Istituzioni, per esempio un osservatorio, che monitori il sistema degli appalti pubblici. Una piattaforma che per quanto ci riguarda può essere coordinata, se lo ritiene, dalla Prefettura”. Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru, che questa mattina ha aperto i lavori del seminario formativo sulla prevenzione della corruzione e della legalità nella Pubblica amministrazione, organizzato dalla prefettura di Cagliari, insieme ad Anci Sardegna e Autorità nazionale anticorruzione.

F. Pigliaru

F. Pigliaru

“Noi ci siamo- spiega Pigliaru- siamo pronti a erogare le risorse necessarie, mantenendo in questo modo un impegno preso l’anno scorso con il prefetto e con molte Istituzioni ad essere molto attivi, efficaci e determinati nel presidio della legalità. Siamo convinti sostenitori, e pronti a collaborare in ogni modo al lavoro della magistratura– aggiunge il governatore- nelle inchieste sulla corruzione negli appalti pubblici, che hanno seriamente compromesso i diritti di chi lavora con serietà e la libertà di mercato, ma vorremo fare qualcosa in più: a noi interessano tre cose: la prevenzione, la conoscenza e la velocità delle trasmissione delle informazioni”. Le connessioni tra istituzioni “che spesso le leggi non prevedono devono essere realizzate da protocolli d’intesa cui noi siamo pronti da subito- conclude- Prefetture, Anac, Comuni, stazioni appaltanti, associazioni di categoria, devono sempre più trasformarsi da un universo complicato, in una rete efficiente”.

di Andrea Piana

3 Maggio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»