Porti. Civitavecchia e l’Abruzzo, nasce l’alleanza tra i due mari

porti civitavecchia ortonaROMA – Il percorso sarà lungo ma arriverà alla fine: l’alleanza dei due mari si farà. Protagonisti del matrimonio sono i porti di Civitavecchia e Ortona, al centro di un progetto per unire Tirreno e Adriatico, servire il mercato di Roma e aprire varchi verso i Balcani e la Turchia.

“Siamo piccoli ma abbiamo le nostre particolarita’ per essere utili, perche’ non c’e’ altra regione con i collegamenti di cui disponiamo noi”, ha spiegato Camillo D’Alessandro, delegato della Regione Abruzzo alle Infrastrutture e ai Trasporti, in occasione della visita di alcuni rappresentanti istituzionali abruzzesi all’interno del porto di Civitavecchia. Su queste basi “abbiamo chiesto al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di immaginare che possa esistere una portualita’ diversa, trasversale, che possa essere servire non solo alle due regioni, ma a tutto il Paese, dal momento che ci candidiamo a intercettare i nuovi flussi di merci dall’Est e dal Sud del mondo- ha aggiunto, spiegando che l’intesa è stata gia’ siglata con la Regione Lazio e in Conferenza Stato-Regioni”, proprio perché si tratta di “un progetto storico”. L’obiettivo di D’Alessandro è chiaro: “Vogliamo essere il mare Adriatico che manca a Civitavecchia, e che Civitavecchia riconosca Ortona come sbocco dall’altra parte dell’Italia, per essere sul quel mare lo sbocco di Roma”.



Le cifre sono significative: “Nel masterplan che firmeremo con il Governo- fa sapere- la più importante dotazione economica, circa 50 milioni di euro, e’ prevista proprio per le opere relative al porto di Ortona. Credo quindi che in due anni si possa partire con gli investimenti, insieme a quelli per Vasto, scalo alleato per il settore delle merci”. Alla conferenza al molo Vespucci ospitata dal padrone di casa, il commissario straordinario Pasqualino Monti, oltre a D’Alessandro hanno partecipato anche Antonio Nervegna, coordinatore della commissione Porti della Regione Abruzzo, e il sindaco di Ortona, Vincenzo D’Ottavio. “Le due regioni fanno parte di una piattaforma logistica precisa grazie ai collegamenti su ferro e su gomma”, ha sottolineato Nervegna, che ha poi chiarito sulla futura leadership del sistema: “Abbiamo messo la prima pietra del percorso, sara’ lungo ma arrivera’ alla fine. Monti ha il diritto e il dovere di essere al timone del prossimo network, dal momento che ha creduto in questo progetto”. Di “accordo storico” ha parlato anche D’Ottavio, secondo il quale “oggi diciamo a tutta Civitavecchia e alla Regione Lazio, perche’ questa partita difficile passa anche attraverso la volonta’ politica delle due Regioni, che Ortona e l’Abruzzo sono pronti ad aprire varchi verso i Balcani e la Turchia, territori che ci stanno aspettando”.

3 Mag 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»