Da Star wars ai mostri su Instagram, torna “Play” con la speciale edizione ’10’


MODENA – Oltre 22.000 metri quadri tutti per giocare, dentro uno spazio utile grande “come 20 campi da tennis”. Una superficie che cresce dentro un nuovo padiglione a misura di bimbo chiamato Play Kids, ricco di 2.500 metri quadri di laboratori e attrazioni, che quest’anno si spingono a recuperare anche frammenti di storia fra il ’68 e il Vietnam.

In tutto, ci saranno 6.500 postazioni a sedere e 2.500 tavoli, secondo lo slogan ‘entra e gioca‘: se l’anno scorso ha contribuito ad arrivare a 35.000 visitatori, a questa decima edizione se ne attendono almeno 40.000. Si annuncia la più ricca di sempre la decima edizione di Play-Festival del gioco, la più grande manifestazione italiana dedicata al gioco da tavolo di scena a Modena Fiere dal 6 all’8 aprile.

In fiera i giochi si possono anche comprare, basta chiedere agli espositori che l’anno scorso ne hanno venduti per decine di migliaia di euro. Oltre alla giornata in più rispetto alle precedenti edizioni, Play 2018 schiera gli apprezzati Larp, i giochi di ruolo dal vivo, ma anche quella che finora è l’unica qualificazione europea del gioco di carte e dadi “Star Wars: Destiny“, tra esperti e appassionati in arrivo da tanti Paesi diversi.

Si gioca poi anche e soprattutto con le nuove tecnologie, a Play. Sfruttando Instagram e la sua prima griglia di nove immagini, è nato infatti Moongha’s Lair: ispirato al classico Dragon’s Lair, i suoi giocatori dovranno divertirsi ad esplorare un castello alla ricerca dei moongha nascosti, ossia i buffi personaggi che da sempre caratterizzano Play, evitando vicoli ciechi e trappole. “Quando i giocatori trovano il mostro, possono fargli lo screenshot e condividerlo su Instagram”, sorride Andrea Ligabue, direttore artistico di Play, oggi in conferenza stampa in Comune con due assessori di riferimento, il vicesindaco Gianpietro Cavazza e la collega al Turismo Ludovica Carla Ferrari, e il direttore generale di Modena Fiere Paolo Fantuzzi. Proprio l’iniziativa su Instagram non ha precedenti mondiali: uscì un gioco simile della Chupa Chups qualche anno fa e Ikea in Russia sfornò un catalogo online esplorabile tramite Instagram, ma appunto si tratta di intrattenimenti diversi.

Se tocca a Ferrari descrivere Play come “un valore condiviso della città e del suo territorio, una manifestazione di nicchia che è diventata via via la prima a livello nazionale nel suo settore”, non manca neanche l’Università di Modena e Reggio Emilia tra i promotori di Play, in crescita anche grazie al percorso seguito fin qui con le associazioni specializzate Club TreEmme, La Tana dei Goblin e Gilda del Grifone. Il prorettore Sergio Ferrari assicura che Unimore ha partecipato convinta: “Diamo un contributo notevole, sono coinvolti vari ricercatori di dipartimenti come quelli di Matematica, Fisica e Informatica. Ma anche economisti e biologici, entomologi e storici: sono coinvolte parecchie competenze e del resto la sensibilità del nostro rettore- ricorda Ferrari- è altissima su questi temi”, come mostra la laurea honoris causa assegnata in città al papà del videogioco Gran Turismo Kazunori Yamauchi. In ogni caso, quest’anno alla fiera ludica modenese non mancheranno riferimenti al periodo della storia italiana che quest’anno registra il suo 50esimo: saranno cinque le proposte, dagli storici giochi da tavolo Corteo e Sessantotto, dove ciascun giocatore cerca di diventare leader delle assemblee, ai wargame dedicati alla guerra in Vietnam, passando per un gioco di ruolo dal vivo che farà rivivere i luoghi simbolo del ’68 della stessa città della Ghirlandina, tra l’esplosione del movimento studentesco e l’autunno caldo.

Tra gli altri classici in fiera, ad esempio, spicca Tex Willer che compie 70 anni: per celebrare l’anniversario della prima pubblicazione di uno dei fumetti italiani più letti e amati di sempre, a Play partirà ufficialmente la distribuzione del gioco da tavolo del leggendario cowboy con tutti i protagonisti della storica serie. Sergio Bonelli Editore e Cranio Creations, in questo ambito, hanno scelto proprio Play per presentare “Fino all’ultima pallottola“, prima fedele riproposizione dei duelli e delle atmosfere western a colpi di dadi e imprevedibili pescate di carte dal mazzo.

3 Aprile 2018
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