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Le stoccate di Berlusconi: basta risse e frazionismo in Forza Italia

S. Berlusconi

S. Berlusconi

“Anche in Forza Italia, purtroppo, stanno emergendo le patologie della vecchia politica politicante: quelle del protagonismo, della rissosità e del frazionismo. Qualcuno ha dimenticato la lealtà nei confronti degli elettori ed anche il rispetto per chi lavora ogni giorno, in condizioni non facili, per far funzionare Forza Italia nel miglior modo possibile”. È quanto ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nel corso di un incontro, ad Arcore, con alcuni militanti azzurri che lo hanno incontrato per gli auguri pasquali.

“Chi tra noi dispone di visibilità mediatica deve porre immediatamente fine a qualsiasi polemica, che risulta non solo inutile ma anche dannosa”, sottolinea.

“Stare in un movimento politico significa accettarne le regole, discutere liberamente, e poi collaborare lealmente alla linea che la maggioranza ha deciso. Solo a queste condizioni Forza Italia può continuare ad affrontare con successo le sfide che ci attendono nell’immediato e nel futuro”, prosegue.

“Anche chi per ragioni personali ha abbandonato Forza Italia- insiste Berlusconi- venendo meno al mandato degli elettori, dovrebbe fare i conti con la propria coscienza restando almeno in silenzio”.

“Chi si riconosce in Forza Italia deve essere consapevole che l’immagine di un movimento diviso viene enfatizzata dai nostri avversari, ai quali non sembra vero di poterci attaccare ed indebolire. E lo fanno anche con le tante notizie false che pubblicano sui loro giornali”. E conclude: “Veniamo alla realtà: noi stiamo lavorando con impegno all’appuntamento elettorale delle elezioni regionali. Dobbiamo impegnarci tutti in questa direzione. Dobbiamo proseguire tutti insieme nella nostra battaglia, oggi attualissima, per la libertà e per la democrazia, con la determinazione e la passione di sempre”, ha concluso il presidente Berlusconi.

03 aprile 2015

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