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Entro 6 mesi la nuova centrale 118 Grosseto-Siena con 80 mezzi

118 ambulanza“Per la Toscana, il nuovo modello di polo del soccorso pubblico di Siena deve essere un esempio da replicare, e va ad integrarsi perfettamente con i processi di riorganizzazione in atto. La collaborazione tra enti pubblici dovrebbe essere normale, invece non e’ mai cosi’ scontata”. E’ quanto ha detto l’assessore al Diritto alla Salute Luigi Marroni, presenziando, nella caserma dei Vigili del fuoco di Siena, alla firma tra il direttore generale della Asl 7 di Siena Enrico Volpe e il prefetto di Siena Renato Saccone, alla presenza anche dei rappresentanti delle associazioni di volontariato del sistema 118, del protocollo per la realizzazione del “polo del soccorso pubblico”.

Enrico Volpe ha evidenziato l’effetto immediato della firma del protocollo di intesa: “Con la firma di questo documento possiamo iniziare i lavori negli spazi che il comando dei Vigili del Fuoco di Siena ci ha destinato per organizzare la sede della nuova centrale del 118, che servira’ il bacino di Siena e Grosseto”. Il protocollo di intesa tra Asl 7 e comando provinciale dei Vigili del Fuoco permettera’ la possibilita’ di realizzare una rete organizzativa di riferimento sul territorio provinciale nella prospettiva di Unita’ di crisi provinciale della protezione civile.

Entro sei mesi, non appena la Usl 7 avra’ concluso i lavori di adeguamento dei nuovi spazi destinati alla sede del 118, la centrale operativa entrera’ in funzione per Siena e Grosseto: gestira’ l’emergenza-urgenza attraverso i circa 80 mezzi di soccorso sparsi sui due territori, su un bacino di 500 mila abitanti e un flusso di 65 mila chiamate all’anno (somma storica delle chiamate alle attuali due centrali operative).

Per gestire al meglio il nuovo modello organizzativo, e’ stata acquistata la migliore tecnologia presente sul mercato. Il progetto del nuovo 118 ha un valore totale di oltre 500 mila euro, che la Regione si e’ impegnata in gran parte a finanziare.

03 aprile 2015

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