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Approvato il piano di forestazione della Campania

boschi“Con l’avvenuta approvazione degli indirizzi strategici per la programmazione forestale e per la valorizzazione e la tutela delle nostre risorse naturali per il triennio 2015-2017, la Giunta Caldoro conferma che il settore rappresenta una priorità, nella consapevolezza che esso contribuisce non solo all’economia rurale della nostra regione, ma anche alla salvaguardia e al mantenimento del capitale naturale e alla gestione integrata dei rischi ambientali e idrogeologici e dei cambiamenti climatici”. Così Daniela Nugnes, assessore all’Agricoltura della Regione Campania.

“Il progetto di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura forestale – sottolinea l’assessore – condiviso in sede di Comitato interassessorile per la forestazione, si articola in 9 differenti tipologie prioritarie di azione che tengono presenti il miglioramento della fruizione delle foreste regionali e delle aree forestali, semi naturali e a pascolo del nostro territorio (per circa 450mila ettari, ossia un terzo del territorio regionale); la manutenzione delle opere idraulico-forestali per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico; il restauro dei boschi riparariali come infrastrutture verdi per la sicurezza idraulica; la tutela delle risorse idriche, della biodiversità e del paesaggio; la forestazione come strumento di bonifica dei siti agricoli inquinati mediante la creazione di aree forestali con funzione di disinquinamento e di cuscinetto ecologico nelle aree rurali dei siti identificati dalle legge 6/2014 e dal piano regionale di bonifica dei siti inquinati; la messa in sicurezza delle foreste di prossimità urbana; l’incremento dell’uso energetico delle biomasse legnose; la realizzazione di un sistema regionale di monitoraggio e controllo integrato del sistema forestale regionale a supporto delle attività di gestione e programmazione; il miglioramento dei paesaggi regionali e della formazione professionale degli addetti forestali”.

Per quel che concerne i fabbisogni finanziari si è partiti dalla valutazione dei risultati del primo triennio di attuazione del Progetto di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura regionale della Campania ed è stato stimato un prospetto di finanziamento di 60 milioni di euro annui, in continuità con il precedente triennio. Quattro le possibili fonti di finanziamento individuate: quote di pertinenza della Regione Campania di fondi nazionali con meccanismi analoghi a quelli utilizzati per la sottoscrizione dell’Apq con prioritario riferimento alla programmazione Cipe del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020; risorse di programmi operativi (Fesr, Fse) 2014-2020 della Regione Campania; risorse del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Campania e risorse del bilancio regionale.

“Altro significativo contributo al rafforzamento delle politiche e delle governance regionali e locali può essere apportato dalla Sma Campania S.p.A., società in house della Regione Campania. La Giunta – conclude l’assessore Nugnes – ha approvato anche il documento di pianificazione strategica di Sma Campania con l’intento di apportare significative innovazioni nell’ambito del monitoraggio, della previsione e della prevenzione, della mitigazione, dell’allerta e della lotta attiva ai rischi ambientali e della valorizzazione e tutela delle risorse naturali. Salvaguardiamo così le nostre aree boschive e miglioriamo l’intera governance forestale”.

“L’utilizzo corretto dei Fondi Europei; una politica orientata al futuro dopo un duro risanamento; dipendenti pubblici, ora, al servizio dei cittadini; la politica che passa dall’improvvisazione alla programmazione. E’ questa la Giunta Caldoro”, commenta Severino Nappi, assessore al Lavoro e coordinatore della Cabina di regia per la gestione delle crisi e dei processi di sviluppo della Regione. “L’Assessorato che rappresento partecipa al programma di rilancio dell’attività della Sma con un finanziamento di 6 milioni di euro destinati alle attività di controllo territoriale e monitoraggio che utilizzeranno la piattaforma del Marsec”. Così l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano.

“Si tratta – aggiunge Romano – di un tassello importante della strategia di riappropriazione del territorio nel perimetro dei comuni interessati dallo smaltimento e dalla combustione illecita dei rifiuti. Il progetto viene realizzato d’intesa con il viceprefetto Donato Cafagna, incaricato del Governo per la repressione del fenomeno, e con il Comitato interministeriale Agricoltura, Sanità e Ambiente”.

“Sma Campania – sottolinea l’amministratore unico Raffaele Scognamiglio – ha messo a disposizione il know how della società in funzione dello sviluppo occupazionale e formativo delle comunità montane. In una logica di smart community per il monitoraggio, la prevenzione, la mitigazione e la lotta ai rischi ambientali, Sma è da considerarsi una struttura innovativa e tecnologica al servizio dei cittadini e centro progettuale ed operativo per gli interventi nelle zone boschive e forestali”.

03 aprile 2015

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