Gino Strada invita Salvini “in Afghanistan o Sierra Leone” per vedere cosa vuol dire ‘aiutarli a casa loro’

La questione dei migranti "e' tutto un grande fumo per invitare i cittadini a puntare il dito sempre sui piu' deboli"
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ROMA – “Io inviterei Salvini a venire a vedere uno dei nostri ospedali. Scelga lui se in Afghanistan o in Sierra Leone, dove vuole. Cosi’ almeno capisce cosa vuol dire aiutarli a casa loro”. Lo ha detto Gino Strada, intervistato da Massimo Gramellini, su Rai Tre.

Le Ong aiutano gli scafisti? “E’ una sciocchezza. Fino a che abbiamo potuto farlo economicamente, anche Emergency ha salvato le persone in mare e spero che torneremo a farlo di nuovo. Le ong cercano di salvare persone che sono in immediato pericolo di vita. Cosa c’entrano gli scafisti?”, dice Gino Strada, ospite di Massimo Gramellini su Rai Tre.

La questione dei migranti “e’ tutto un grande fumo per invitare i cittadini a puntare il dito sempre sui piu’ deboli, come se fosse colpa dei migranti se mio figlio non puo’ piu’ andare a scuola”.

STRADA: ANNO BELLISSIMO? MAGARI PER CONTE, PER ITALIANI DRAMMA

“Siamo in emergenza assoluta anche in Italia. Siamo in recessione. Vuol dire che la gente ha meno da spendere, che le banche non ti prestano piu’ soldi, che non si creano posti di lavoro. E’ una cosa drammatica”. Lo dice Gino Strada ospite di Massimo Gramellini su Rai 3.

“Non e’ un dato tecnico, abbiamo milioni e milioni di poveri in Italia”, aggiunge. E a chi gli fa notare che il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha detto che il 2019 sara’ un anno bellissimo, Strada dice: “Magari per lui. Io penso che gli italiani abbiano enormi bisogni sociali non soddisfatti. La sanita’ e’ una cosa macroscopica. 11 milioni di persone che non possono piu’ curarsi. E’ un disastro sociale”.

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3 Febbraio 2019
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