Pd, Zingaretti: “Dobbiamo riconquistare gli elettori che votano M5S”

Per Zingaretti bisogna passare "dall'isolamento autoreferenziale e borioso che non sposta i rapporti di forza nella societa', alla politica e la politica e' aprire contraddizioni nell'avversario".
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ROMA – “Non possiamo limitarci ad aspettare che gli elettori delusi dalla Lega e dal M5s si rivolgano a noi. No. Se noi non cambiamo, questo non accadra’”, dice il candidato alla segreteria del Pd Nicola Zingaretti, dal palco della convenzione.

“La grande questione e’ il recupero della nostra credibilita’, se vogliamo dirci la verita’ tra di noi”, aggiunge Zingaretti per il quale bisogna passare “dall’isolamento autoreferenziale e borioso che non sposta i rapporti di forza nella societa’, alla politica e la politica e’ aprire contraddizioni nell’avversario”.

Zingaretti affronta il tema delle alleanze: “Io mi sono persino stancato, e lo trovo umiliante, di dire che non intendo favorire nessuna alleanza coi Cinque stelle. Io li ho sconfitti due volte. Imparassero a sconfiggerli, quelli che mi accusano di questo. Ma ribadisco un altro punto importante. Se l’elettorato della Lega e’ un blocco unito dall’odio, c’e’ un elettorato dei Cinque stelle che e’ invece un coacervo di contraddizioni che e’ si’ pericoloso, ma e’ un coacervo di spinte diverse di tutto e il contrario di tutto, di tantissimi, donne e giovani e pensionati, che erano nostri elettori e noi non possiamo non porci il problema di riconquistarli. Basta con la caricature tra di noi. Altrimenti e’ come ‘War games’, la fine del gioco e nessun vincitore”.

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3 Febbraio 2019
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