Amazon, Calenda: “Braccialetto colpa del Jobs act? Gloriosa fesseria”

ROMA – Collegare il braccialetto brevettato da Amazon con il Jobs Act è una “gloriosa fesseria perché tutti gli strumenti di monitoraggio devono essere condivisi con un accordo sindacale e questo è un principio giusto”. Lo sottolinea il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, tornando sull’iniziativa di Amazon a margine della presentazione del programma della lista + Europa di Emma Bonino.

Per Calenda il tema è che “non bisogna umiliare la dignità del lavoratore. Per me il principio generale è che nessun dispositivo sul corpo del lavoratore può dare al lavoratore impulsi ciechi per guidare il suo lavoro, perché così si mortifica il lavoratore. Questa è una soglia che non dobbiamo superare. Altra cosa- continua- è un braccialetto che dà al lavoratore informazioni su quello che sta facendo” o gli “strumenti che regolano il rapporto tra macchina e lavoratore, incentivati da Industria 4.0 che aumentano la sicurezza e alleviano la fatica”.

“NON SONO LUDDISTA, MA ESISTONO LIMITI”

In mattinata, su Twitter, il ministro era già tornato a parlare del braccialetto scrivendo: “Parliamo di un dispositivo che è montato sul tuo corpo non su un tachimetro. Esiste un limite all’intrusione giustificabile con l’aumento della produttività. E attenzione perché se si passano alcuni limiti la reazione ci riporterà indietro di 40 anni”. E ancora: “Non mi prendete per un luddista. I sistemi di monitoraggio (sicurezza) e di supporto al lavoratore (braccialetti inclusi) sono parte di industria 4.0. Ma qui parliamo di un device che da impulsi ‘ciechi’ direttamente sul corpo. È una roba totalmente diversa”. Insomma, “se accettiamo l’idea che il futuro è predeterminato e che è la tecnologia a definire cosa è giusto e cosa non lo è, distruggiamo cinque secoli di cultura umanistica con annessi valori. La sfida della modernità è interpretare il progresso tecnologico con spirito umanistico”. Inoltre, sottolinea che “Amazon non ha in nessun modo manifestato, se mai verrà sviluppato, la volontà di usare questo device in Italia o altrove. Utile però chiarire il punto di vista del Governo su una questione che è anche di principio”. Dunque, “nessuna crociata e nessun demonio. Però secondo me è utile discutere di quali siano le soglie che non vogliamo oltrepassare“.

Calenda ha esplicitamente risposto “Condivido” a chi apostrofa come “illustri dementi” coloro che collegano il braccialetto al Jobs Act. 

3 febbraio 2018
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