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DIRE Emilia-Romagna

Bologna, una caserma al posto dell’Xm4? Pd: “I cittadini sarebbero contenti”

BOLOGNA – Rimpiazzare l’Xm24 con una caserma dei Carabinieri farebbe contenti i residenti della Bolognina. Ne è sicuro il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Claudio Mazzanti, per lungo tempo presidente del Quartiere Navile. “L’opinione dei cittadini è sempre stata contraria alla chiusura della caserma dei Carabinieri in via Barbieri, un errore– sottolinea Mazzanti, a margine della seduta di questa mattina a Palazzo D’Accursio- due anni fa sono state raccolte anche moltissime firme” in calce alla petizione che chiedeva di mantenere in zona il presidio dell’Arma.

“Fu approvato anche un ordine del giorno in Consiglio di Quartiere”, ricorda ancora Mazzanti, che cita anche una seconda raccolta firme dei cittadini contrari alla presenza dell’Xm24 per chiedere una “maggiore presenza delle forze dell’ordine nel quartiere“. Quindi, ragiona il capogruppo, “non vorrei che dietro questo annuncio ci fosse tutto questo. Ma io non ne so niente”, precisa. In ogni caso, afferma Mazzanti, se al posto del centro sociale dovesse sorgere una nuova caserma dei Carabinieri, “sicuramente i cittadini saranno contenti”.

INTANTO IL COMUNE TRACHEGGIA: “TEMA DEI PROSSIMI MESI”

Bruna Gambarelli

La Giunta comunale di Bologna prende tempo rispetto al caso Xm24, il centro sociale di via Fioravanti a cui la stessa amministrazione ha intimato di lasciare i locali entro il prossimo 30 giugno. Se ne parlerà “nei mesi successivi”, afferma in aula Bruna Gambarelli, assessore alla Cultura con delega sul progetto Nuove centralità culturali nelle periferie. “Io non ne so niente”, dice invece l’assessore alla Sicurezza, Riccardo Malagoli, oggi a margine del Consiglio comunale. Gambarelli, durante il Question time, ha risposto alle domande di Umberto Bosco (Lega nord) e Manes Bernardini (Insieme Bologna). Il destino dell’ex mercato “è ancora allo studio della Giunta e del sindaco Virginio Merola- afferma l’assessore- e credo che non sia assolutamente questa l’occasione in cui possiamo capire quali saranno le future destinazione di quegli spazi”. Intanto, dopo che a fine 2016 è scaduta la convenzione che Palazzo D’Accursio aveva siglato con il Comitato per la tutela e la promozione delle esperienze sociali autogestite, “era dovuto l’invio di una lettera in cui il Comune dicesse che intende rientrare in possesso dello spazio”, dichiara Gambarelli.

Manes Bernardini

Detto questo, “mi si chiede cosa si farà se loro non se ne vanno, rispetto al fatto che annunciano ripercussioni e se precludere al Comitato qualsiasi altra attività”, continua Gambarelli, ma su questi temi è prematuro rispondere: “Per ora il Comune è stato molto chiaro inviando la lettera. Quello che succederà verrà verificato, non penso- afferma Gambarelli- sia questa la sede per decidere cosa si farà in quegli spazi e cosa faremo nel caso in l’Xm24 cui decidesse di non lasciare l’edificio”. Si potrà “tornare su questi argomenti nei mesi successivi- aggiunge l’assessore- quando saranno maggiormente chiariti i fini istituzionali a cui verranno destinati quegli spazi”. Deluso Bosco: “Non c’è stata risposta”, quando invece il Comune dovrebbe dire fin da ora che non concederà altre collocazioni al centro sociale, vista “l’arroganza e la prepotenza” con cui ha risposto all’avviso di sfratto. Dalle parole di Gambarelli “capisco come le esternazioni del sindaco siano una fuga in avanti- commenta Bernardini- perchè non è stato ancora concertata con la Giunta una reale destinazione dei locali. Oggi si parla di una caserma, tempo fa si parlava invece di una destinazione culturale”, continua il civico, che dunque rileva un “corto circuito comunicativo, che imbarazza anche la risposta dell’assessore”. L’altro giorno anche il presidente del quartiere Navile, Daniele Ara, ha dichiarato di non saper nulla di quale sia il progetto che il sindaco ha dichiarato di voler attuare nell’area dell’ex mercato.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

03 febbraio 2017

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