Dalle supercar agli stress test sulle 4×4, riecco il Motor Show FOTO e VIDEO

BOLOGNA – Capita di passeggiare tra gli stand per l’anteprima riservata alla stampa del Motor Show 2016 e di essere colpiti dalle note di uno dei più recenti successi dei Subsonica, sparato a tutto volume da uno degli stand. “Alzati e cammina per scoprire di essere vivo come non mai, Lazzaro stamattina, e resuscita un pezzo alla volta la volontà”. Un caso? Probabilmente sì. Ma dopo essere stato paragonato dal presidente della Fiera di Bologna all’araba fenice, che nel mito risorgeva dalle proprie ceneri, anche la figura di Lazzaro, riportato miracolosamente alla vita nei Vangeli, ben si attaglia a salone dell’auto. Che torna dopo un anno di buio (l’anno scorso, per la seconda volta, Il Motor show saltò), strappato alla morte dal vigoroso massaggio cardiaco cui l’hanno sottoposto gli organizzatori della Fiera, che hanno fatto di tutto per salvare la kermesse. Tra una settimana, quando sarà chiaro quanto pubblico riuscirà a catturare il Motor show in questa nuova veste, si capirà se l’operazione (peraltro, piuttosto costosa) è riuscita (l’obiettivo è vendere almeno 250.000 biglietti) e se gli appassionati rinunceranno ad un confronto impossibile con il passato, accotendandosi, si fa per dire, di quello che il mercato oggi mette in mostra a Bologna.
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Che, in effetti, non è poco, se paragonato a quanto visto negli ultimi anni: le macchine ci sono (43 le case presenti con 300 vetture in esposizione, tra le grandi mancano solo Bmw e Vw), le belle ragazze pure, ci sono le auto storiche (veramente molto belle), i motori rombano nell’Area 48, ribattezzata “Arena Motul”, ci sono le aree riservate ai test drive. Gli appassionati potranno toccare con mano le avvenieristiche Tesla, l’auto a totale alimentazione elettrica, le Pagani, vetture da svariati milioni di euro.

Gli espositori sono 200 su una superficie di 80.000 metri quadrati, nove padiglioni, sette aree test drive, tre piste esterne, una pista coperta per i go kart, 12 anteprime nazionali. Nell’area 48 saranno disputate 29 gare di auto, moto e sidebyside con la partecipazione di 200 piloti, 280 auto, 25 truck.


Aci Sport porterà a Bologna i più importanti protagonisti dei campionati. Nell’area 48 ogni giorno gare di esibizioni di Formula 1, Gran Turismo, motocross, supermotard, quad e trial. Torna il mitico Memorial Bettega, con ospiti internazionali. Carrara Fiere, inoltre, realizzerà un percorso off road dove il pubblico potrà mettere a dura prova le vetture 4×4 messe a disposizione dai vari brand. Con Passione classica saranno protagonisti sette importanti musei italiani, 10 bologna-motor_show-81collezioni private e i registri storici di marca con 117 modelli da ammirare, dalla Mercedes 300 Sl ‘Ali di gabbiano’ alla Citroen Due Cavalli ‘007‘, prodotta in alcune centinaia di esemplari sulla scorta dell’apparizione della 2cv nel film del 1981 sull’agente segreto più famoso della letteratura, “Solo per i tuoi occhi”. Quest’anno, oltre tutto, con Motor show off, tutta Bologna parteciperà alla festa dei motori. In città saranno esposte 12 macchine in edizione speciale nei cortili dei palazzi più belli del centro: si potranno ammirare, per esempio la Bentley Mulsanne V8 nell’ex ospedale dei Bastardini, la Renault RS01 a Palazzo Rusconi, la McLaren 570 GT a Palazzo Zambeccari, la Lamborghini Aventador Miura Homage a Palazzo D’Accursio. Motor Show Off si chiuderà con il raduno di cinquanta Mustang che arriveranno ad Imola domenica mattina per svolgere un giro nel circuito più famoso d’Italia e proseguire poi la loro corsa fino all’area 48, dove si esibiranno di fronte al pubblico.

 

2 Dic 2016
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