Assestamento di bilancio, ok a manovra da 305 milioni di euro - DIRE.it

Sardegna

Assestamento di bilancio, ok a manovra da 305 milioni di euro

regione_sardegna_sede5CAGLIARI – È arrivata in tarda mattinata l’approvazione del disegno di legge di variazione di bilancio 2016 e di quello pluriennale 2016-2018, dopo due giorni di intenso dibattito in Aula e addirittura una seduta notturna. Cuore della manovra da 305 milioni proposta dalla Giunta, i 120 milioni di euro per ripianare il disavanzo della sanità, i 90 milioni per l’elisoccorso -da “spalmare” in sei anni”- i 16 milioni per stabilizzare i precari di Forestas e i 15 milioni per sbloccare gli ammortizzatori sociali in deroga.

L’approvazione oggi solo con i voti della maggioranza, 28 sì e 18 no sul totale dei votanti, con i consiglieri che hanno difeso il testo e le politiche sociali e lavorative portate avanti dall’esecutivo: “È un provvedimento che non è solo di natura tecnica, ma che da soluzioni politiche a tutta una serie di situazioni problematiche, come il lavoratori dei cantieri verdi o il disavanzo sanitario- spiega la consigliera dem Rossella Pinna- tutti noi avremmo voluto trovare risorse per dare risposte ad altre emergenze, ma le risorse sono limitate e abbiamo bisogno di tempo per riuscire a risolvere tutti i problemi”.

All’attacco invece le opposizioni: “Dopo tre anni di governo di questo esecutivo, tutti gli indicatori economici certificano che avete portato avanti una politica inadeguata rispetto alle emergenze- le parole del capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis- il 5 dicembre, in caso di vittoria del no, si aprirà un problema politico anche qui in Sardegna, perché il referendum sarà la certificazione di uno scollamento tra i sardi e questa Giunta”.

Soddisfatto l’assessore al Bilancio Raffaele Paci, che in una conferenza stampa improvvisata nella sala stampa del Consiglio regionale, ha spiegato: “Riuscire ad avere un aumento di spesa a dicembre, lasciando invariate altre cose, mi sembra un ottimo risultato. Se a questo aggiungiamo 120 milioni per la sanità e il fatto che stiamo controbilanciando una riduzione di entrate di 130 milioni, dal punto di vista contabile abbiamo fatto un miracolo. E sono contento anche per come sono andati i lavori in Aula, nonostante i momenti di tensione: era importante approvare la norma subito e attivare i nostri uffici per permettere di spendere queste risorse”.

2 dicembre 2016
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