La Sardegna non molla, vuole il Giro d’Italia

consiglio regionale sardegna

CAGLIARI – “Il Giro d’Italia è sicuramente una possibilità straordinaria da cogliere per la Sardegna, stiamo parlando di un gradissimo evento mediatico. Il primo contatto con gli organizzatori è stato creato prima dell’estate, abbiamo iniziato a lavorare in maniera serrata e il percorso sta proseguendo in maniera serena“.

Così l’assessore al Turismo Francesco Morandi, ieri sera in aula rispondendo alla mozione del consigliere dei Riformatori Michele Cossa, poi approvato all’unanimità, sul passaggio in Sardegna della storica manifestazione sportiva. “Gli organizzatori hanno posto però come condizione, a parte per quanto riguarda le questioni economiche che affronteremo più avanti, una clausola di riservatezza perché ci sono altri territori che vorrebbero ospitare il Giro. Finché gli accordi non saranno conclusi, dobbiamo tenere un profilo ‘tranquillo'”, conclude l’assessore.

Soddisfatto Cossa, primo firmatario della mozione: “Il turismo sportivo nel 2014, con 42 milioni di presenze, ha generato complessivamente in Italia un impatto economico di oltre cinque miliardi di euro- spiega-. Il Giro d’Italia da solo, in appena 20 giorni, ne genera 110 milioni: fatti e dati concreti. Ecco perché per ogni edizione si scatena una vera e propria corsa all’oro da parte dei territori. Mettiamoci subito al lavoro”.

Di Andrea Piana – Giornalista

2 Dicembre 2015
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