Politica

Farinetti (e Baricco) a Palazzo Chigi, controlli al pranzo di Renzi

ROMA  – Carne cruda e olio d’uovo: una ricetta tradizionale della cucina piemontese per Matteo Renzi, Oscar Farinetti e Alessandro Baricco, che si ritrovano a pranzo a palazzo Chigi. “E’ un rito da vecchi amici, lo facciamo una volta all’anno”, spiega Baricco entrando nella sede del governo. Lo scrittore potrebbe non essere alla Leopolda, quest’anno. “E’ difficile. Quel giorno li’ ho una conferenza stampa a Roma. E gli altri due giorni sono impegnato, insomma mi vedrete in giro”, spiega ai cronisti. Piccolo contrattempo prima di entrare nel palazzo. Il pasto di Renzi, rigorosamente made in Eataly, viene bloccato dal servizio di sicurezza che presidia piazza Colonna. Gli agenti fermano Farinetti, e gli chiedono di poter controllare il voluminoso pacco rosso che porta in mano. A due passi Baricco assiste divertito alla scena (nella foto dell’agenzia Dire Farinetti fermato dalla polizia, Baricco di spalle, il pacco sul tornello di sicurezza). “E’ una bomba…”, scherza Farinetti con l’amico scrittore. Poi, una volta ‘liberato’, ai giornalisti spiega: “E’ carne tritata cruda. Renzi si nutre solo di questo…”.

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2 dicembre 2015
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