Palermo, al via restauro del sipario Sciuti al teatro Massimo

PALERMO – Tre mesi di lavoro e un costo di circa cinquantamila euro per far ritornare ai fasti di un tempo il sipario storico del Teatro Massimo di Palermo, che fu realizzato da Giuseppe Sciuti. Il restauro, che partirà nei prossimi giorni, sarà possibile grazie a un accordo tra il teatro e la compagnia aerea Volotea, che ha deciso di finanziare i lavori sotto la guida della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Palermo. Il sipario, una tela di lino dipinta a tempera e della misura di 12 metri per 14, tornerà a nuova vita grazie all’incrocio delle tecniche di recupero dei tessuti e del restauro pittorico. L’intero processo di restauro, che avverrà all’interno dei laboratori scenografici di Brancaccio dove vengono costruite le scenografie del teatro, si concluderà entro gennaio, in tempo per l’apertura del cartellone 2019 prevista per sabato 19 quando sul palcoscenico del Massimo andrà in scena la ‘Turandot’.

“Un pezzo di storia che torna al Teatro Massimo – ha affermato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, rispondendo alla Dire a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto di restauro -. Il sipario di Sciuti viene recuperato grazie alla sponsorizzazione di Volotea che ha ormai il proprio hub a Palermo e che ha dato un contributo di internazionalizzazione della nostra città”. Dopo avere sottolineato “lo stretto rapporto tra arte ed economia”, Orlando ha ricordato che “il Teatro Massimo è ormai diventato un elemento di attrazione internazionale” e che e la sua attività “ha contribuito al grande cambiamento culturale di Palermo che non ha eguali in Europa negli ultimi quarant’anni”.

Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il sovrintendente del Massimo, Francesco Giambrone: “Saremo pronti per il 19 gennaio – ha annunciato -. Ringrazio la Soprintendenza per il modo con cui ci è stata vicino nella nostra intuizione di restituire al teatro il suo sipario. Il recupero verrà eseguito in base a un loro progetto e i loro esperti vigileranno sulla qualità del lavoro eseguito”. Per Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea, la compagnia aerea “è molto legata a Palermo e alla Sicilia ed è per questo – ha spiegato – che ha voluto effettuare un investimento per la città che durasse nel tempo”.

(di Salvo Cataldo)

Leggi anche:

Ti potrebbe interessare:

2 ottobre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»