Lazio

Lo sciopero dei mezzi blocca Roma, Esposito: “Avevo chiesto di non aderire”

ROMA – “Dati puntuali non ne abbiamo ancora. Il dato che mi interessa però è che la metro A e la B sono chiuse. Ieri ho cercato di dire ai macchinisti e agli operatori di stazione di non aderire a questo sciopero fatto da un sindacato che in realtà è un piccolo partito extraparlamentare. Le altre sigle sindacali hanno deciso di differire lo sciopero dimostrando senso di responsabilità”. L’assessore ai Trasporti del Comune di Roma, Stefano Esposito, è intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘Ecg Regione’ condotta da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, emittente dell’università Niccolò Cusano. “E’ evidente che c’è un malessere molto diffuso. Ho abbastanza chiaro dove stanno i problemi- ha poi concluso- ma finora non sono riuscito ad ottenere i risultati. Vediamo ora con il nuovo managment. Bisogna essere convinti sostenitori della maglia Atac se si vogliono risolvere i problemi”.

sciopero mezzi roma

FALLITO IL BOICOTTAGGIO DI ESPOSITO – Chiuse la metro A e B, chiusa la Roma-Lido, rallentamenti sulla Roma-Viterbo e forte la percentuale di astensioni tra i bus di linea: 60% del personale operativo Atac (autisti, macchinisti, addetti di stazione, verificatori, ausiliari del traffico), mentre nelle aziende private del consorzio Roma Tpl emerge il 100% di adesione alla Trotta bus. Questi sono i primi dati dello sciopero indetto dall’Usb in tutto il trasporto pubblico della Capitale, spiega il sindacato in una nota, “che dimostrano non solo il fallimento del tentativo di boicottaggio da parte dell’assessore Esposito, ma che i lavoratori ribadiscono con forza il netto no alla privatizzazione di Atac e rivendicano i loro diritti nelle aziende del consorzio Roma Tpl”.

2 ottobre 2015
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