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Mibact, Miur e Unesco portano il patrimonio mondiale nelle classi

miurROMA – Divulgare la conoscenza del patrimonio italiano Unesco e promuovere la consapevolezza del suo autentico valore e significato presso i cittadini più giovani. E’ questo lo scopo di ‘Patrimonio mondiale nella scuola’, iniziativa, in collaborazione con Mibact e Miur, che verrà presentata alla stampa martedì 6 settembre a Roma presso il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (ore 11). Finanziato grazie ai fondi della Legge 77/2006, promosso e curato dall’Associazione Beni italiani Patrimonio mondiale Unesco, questo progetto sarà il volano per la presentazione dei principi dell’Unesco nelle scuole, affinché gli studenti di oggi, cittadini di domani, possano imparare ad apprezzare la ricchezza e l’importanza del patrimonio italiano, acquisirne il senso, l’orgoglio e la consapevolezza di dovere diventare artefici della sua tutela e promozione.

Che cos’è l’Unesco, come funziona il Centro del patrimonio mondiale? Quali sono i siti Unesco italiani, quali sono le loro peculiarità? Cosa signifca per una città, un sito culturale o naturale far parte della lista dei beni del Patrimonio mondiale? In che modo i cittadini possono contribuire alla preservazione del patrimonio, alla sua tutela e valorizzazione? Sono queste alcune delle domande alle quali intendono rispondere le diverse attività inserite nel progetto e che prenderanno le mosse dal sito web www.patrimonionellascuola.it, portale di carattere didattico. Sviluppato in due sezioni, una per i docenti e l’altra dedicata agli studenti, il portale accompagnerà gli utenti alla scoperta dei siti italiani in maniera semplice ed intuitiva, proponendo – fra le altre – proposte di approfondimento in ambito storico, culturale e naturalistico a portata di click, i cui contenuti saranno proposti anche nelle traduzioni in lingua inglese e francese.

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Attraverso il portale sarà infatti possibile iscriversi ai percorsi e alle attività che i singoli siti propongono, imparando sul campo a conoscere e rispettare i valori dei beni culturali e naturali. In questa sezione saranno inoltre presentate esperienze di approfondimento e partecipazione, progetti speciali svolti per le scuole e con le scuole, per imparare a prendersi cura del Patrimonio mondiale. A partire da questo mese di settembre verranno inoltre promossi 5 incontri di presentazione del progetto in diverse regioni d’Italia, che – lo ricordiamo – resta il Paese con più siti Unesco al mondo. Gli incontri, che vedranno accorpate aree geografche diverse, oltre a presentare il progetto realizzato, prevedono interventi rivolti agli insegnanti e relativi ai temi legati al Patrimonio mondiale, alle opportunità offerte dal World Heritage education programme e dalla rete delle scuole associate all’Unesco, fno alle proposte didattiche dei singoli siti.

Il progetto vedrà coinvolti tutti i siti Unesco italiani, collocati all’interno di un sistema di rete sia a livello di didattiche condivise che a livello di promozione delle attività degli stessi siti Unesco. ‘Patrimonio mondiale nella scuola’ ha anche uno spirito internazionale: il portale accoglierà le proposte del World Heritage education programme, che dal 1994 offre ai giovani un’occasione per essere protagonisti nella protezione del Patrimonio mondiale, offrendo materiali didattici e organizzando campi di volontariato e forum internazionali. Dal 1953 la Rete internazionale delle scuole associate all’Unesco affronta, attraverso scambi culturali e didattici a livello internazionale, temi fondamentali come l’educazione alla cittadinanza, i diritti per tutti, la difesa del patrimonio.

02 settembre 2016

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